Rete Kurdistan Italia è il canale Telegram della rete italiana di solidarietà con il popolo curdo. Ha circa 1.800 iscritti ed è pensato per chi vuole seguire, in italiano e con uno sguardo dichiaratamente schierato, ciò che accade nelle regioni curde del Medio Oriente e quali iniziative di sostegno si svolgono nel nostro Paese.
Di cosa parla
Il taglio è politico e di movimento. Nei post più recenti si parla soprattutto di Iran e del Rojhelat, il Kurdistan iraniano: la condanna a morte di una studentessa curda, raccontata con l’articolo «Un’altra Amini da giustiziare», gli scontri nei monti Shaho tra le forze iraniane e il PJAK, il partito curdo-iraniano, e le sei idee proposte dal suo portavoce per un futuro democratico del paese. Si parla anche di Rojava e del processo di integrazione in Siria, con le voci delle donne incontrate da una delegazione italiana, e del confederalismo democratico, tema di una giornata di confronto organizzata a Torino il 17 ottobre dalla Città Metropolitana.
Cosa pubblica
Il canale è un misto di reportage, interviste e comunicati. Molti contenuti sono ripresi da testate e media italiani come il manifesto, Radio Onda d’Urto e Municipio Zero; altri sono inoltrati da un canale di comunicazione in lingua inglese del PJAK, quindi alcuni post, come i comunicati del comando militare del movimento, sono in inglese. Capita di trovare anche video, come la testimonianza di un combattente arabo che racconta il suo percorso nel movimento curdo, e segnalazioni di eventi pubblici in Italia. Sui dodici post analizzati, quattro sono inoltrati, sei hanno una foto e uno un video. Trattandosi di un canale di parte, che dà voce alle posizioni del movimento curdo, molti contenuti sono comunicati e dichiarazioni degli attori coinvolti e non analisi neutrali: conviene leggerli incrociando altre fonti. Alcuni testi descrivono episodi di guerra e repressione.
Ritmo e attività
Il canale è molto attivo: cinque post a settimana nell’ultima rilevazione, che copre circa due settimane e mezzo, con l’ultimo il 17 ottobre 2026. Le visualizzazioni medie sono circa 340 per post, con valori fra 160 e quasi 600; i contenuti sui reportage e sulle voci dei protagonisti sono tra i più letti.
A chi è consigliato
- Chi segue Medio Oriente e Iran e vuole leggere fonti vicine al movimento curdo.
- Attivisti e associazioni interessati a iniziative di solidarietà e a incontri pubblici in Italia.
- Giornalisti e studenti che cercano spunti, testimonianze e link a articoli in italiano.





