l’AntiDiplomatico è il canale Telegram dell’omonima testata online italiana, dedicato alla politica internazionale. Con oltre 88 mila iscritti si presenta come punto di riferimento in questo ambito e porta su Telegram gli articoli del sito, insieme a video, commenti e interviste.
Di cosa parla
Il canale si occupa di geopolitica con una linea editoriale dichiaratamente critica verso l’Unione Europea, la NATO e gli Stati Uniti. Negli ultimi post i temi sono la guerra in Ucraina, il conflitto a Gaza e in Medio Oriente, le proteste contro il caro vita in Francia e in Italia, la spesa militare e il ruolo dell’industria delle armi, fino a rappresentazioni di un cosiddetto asse di resistenza agli Stati Uniti. Si trovano anche notizie dall’America Latina, come la repressione a Santiago del Cile per l’anniversario di una rivolta.
Il tono è militante: i messaggi esprimono opinioni nette e invitano a «spegnere i fake media». Per chi cerca una cronaca neutra è bene tenerne conto e confrontare le fonti.
Cosa pubblica
Il canale funziona soprattutto da vetrina del sito della testata, con alcuni contenuti pensati direttamente per Telegram.
- Articoli con link: metà circa dei post rimanda a un pezzo del sito, con una frase di apertura e il titolo in anteprima, per esempio «Zombieland» o i servizi sui piani militari europei.
- Interviste: colloqui con docenti, parlamentari e commentatori, come quella con una deputata del Movimento 5 Stelle su Gaza e governo o la testimonianza di un docente italiano a Parigi sulle proteste.
- Video e immagini: filmati dalle piazze e dalle città in rivolta, con commenti brevi.
- Battute e commenti: post molto brevi, che rimandano a un’immagine o a un video.
Ritmo e attività
È un canale molto prolifico: nella giornata osservata sono stati salvati diciotto post, con un ritmo che supera i cento messaggi alla settimana. L’ultimo post è del 19 ottobre 2026. Le visualizzazioni medie sono di circa 5.700 a post, con punte oltre 7 mila per i contenuti più commentati.
A chi è consigliato
- A chi segue la politica internazionale e vuole una lettura alternativa a quella dei media tradizionali.
- A chi vuole ricevere gli articoli del sito direttamente su Telegram.
- A chi apprezza interviste e dirette su guerra, Medio Oriente e movimenti di protesta.
- Meno adatto a chi desidera un’informazione equidistante: la linea è chiara e le opinioni sono esplicite.





