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Nicolai Lilin

Nicolai Lilin: canale Telegram su guerra in Ucraina ed Europa

Canale65.086 iscrittiultimo post il 19 ottobre 2026Notizie e attualità

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Il canale ufficiale di Nicolai Lilin, scrittore e artista noto soprattutto come autore di «Educazione siberiana», conta oltre 65 mila iscritti. Chi si aspetta un canale di libri o di arte resterà sorpreso: nei post recenti l’attenzione è quasi interamente rivolta alla guerra in Ucraina e alla politica internazionale, raccontate da un punto di vista dichiaratamente schierato. Si rivolge a chi segue il conflitto e vuole una lettura molto lontana da quella dei media tradizionali, accettandone il carattere militante.

Di cosa parla

Il tema dominante è il conflitto tra Russia e Ucraina, con aggiornamenti sugli attacchi alle infrastrutture energetiche di Kiev, sulle black-out e sulle sospensioni dei trasporti, e con molti commenti molto duri sul presidente ucraino. Intorno a questo nucleo girano altri argomenti: i rapporti tra Unione Europea e Stati Uniti sulle sanzioni e sul gas russo, i disordini nelle città francesi, le elezioni europee previste per il prossimo anno e le dichiarazioni di Marine Le Pen. Ci sono anche notizie di costume e cronaca dal fronte e dalle retrovie, come i racconti di chi tenta di sfuggire alla mobilitazione attraversando il confine.

Il tono è polemico e sarcastico, e i commenti non nascondono simpatie e antipatie. Più che un servizio informativo, il canale propone una lettura editoriale della realtà: è utile saperlo per orientarsi tra fatti, citazioni e opinioni, e per verificare altrove le affermazioni più forti.

Cosa pubblica

Prevalgono nettamente i video: nel campione esaminato sono sette su undici i messaggi con un filmato, il resto sono foto. I testi sono brevi o medi, spesso introdotti da un simbolo di allerta e costruiti come flash di notizie, a volte seguiti da una frase di giudizio dell’autore. Capita di trovare citazioni di dichiarazioni di leader europei e americani, riprese da interviste e vertici, oltre a materiali sui social che circolano in rete. Non ci sono link esterni nei messaggi osservati e le fonti non vengono quasi mai indicate in modo preciso, per cui il lettore deve fidarsi dell’autore o cercare conferme per conto proprio.

Ritmo e attività

Il canale è molto attivo: l’ultimo campione copre due giorni e conta una decina di messaggi, che equivalgono a oltre trenta post a settimana. L’ultimo risale al 19 ottobre 2026. Il pubblico segue con attenzione: le visualizzazioni medie sono oltre 11 mila per post, con picchi vicini alle 13 mila per i contenuti sulla Francia e sul presidente ucraino. È un ritmo da seguire anche a notifiche spente, aprendo il canale una o due volte al giorno.

A chi è consigliato

  • A chi segue il conflitto ucraino e vuole conoscere una lettura vicina alle posizioni russe.
  • A chi apprezza l’autore e ne vuole seguire l’attività pubblica.
  • A chi preferisce video e flash rapidi ai lunghi approfondimenti.

Chi cerca un’informazione equilibrata, con più fonti a confronto, dovrebbe affiancarlo ad altri canali di diverso orientamento.

Apri su Telegram @nicolaililin

Dati aggiornati al 23 ottobre 2026.