Matteo Gracis è il canale del giornalista che si definisce indipendente e pensatore libero, con un sito personale e un seguito di oltre 143 mila iscritti. È un canale di opinione: dà voce a un punto di vista dichiaratamente critico verso governi e media tradizionali, e funziona come rilancio dei video e degli articoli dell’autore. È rivolto a chi cerca commenti e riflessioni di taglio alternativo, sapendo che si tratta di posizioni personali e non di notizie neutre.
Di cosa parla
I temi ricorrenti sono la politica italiana ed europea, il riarmo e la guerra in Ucraina, le proteste sociali, il ruolo dei mezzi d’informazione e la partecipazione dei cittadini. Nei post più recenti si parla delle manifestazioni di autotrasportatori e studenti, dei disordini nelle città e del confronto con le proteste di altri paesi europei su scuola, casa e lavoro. L’autore invita spesso a informarsi autonomamente, a confrontare le fonti e a «contestare, boicottare, disobbedire», con un tono battagliero, personale e spesso polemico verso giornali e politici. Chi legge troverà posizioni nette, non una cronaca imparziale, ed è bene tenerne conto.
Cosa pubblica
La maggior parte dei post sono brevi video, spesso tratti da dirette o dal canale YouTube, introdotti da un testo che riassume la tesi. Alcuni contenuti sono grafiche e infografiche, per esempio una sintesi storica su eventi in Medio Oriente, con l’invito esplicito a verificare i dati e confrontare fonti diverse. Frequenti i rimandi ad articoli del quotidiano online L’Indipendente e a video approfonditi su YouTube, come «10 idee concrete per salvare l’Italia» o la risposta a un’altra personalità televisiva. Compaiono anche contenuti sul costume, come un intervento sulle sfide virali di TikTok, e promozioni del suo spettacolo teatrale «Fuori Gregge», in tour in Italia e in Europa. Molti messaggi si chiudono con un invito a scaricare e diffondere il video e a consigliare il canale agli amici.
Ritmo e attività
Il canale è attivo con regolarità, con circa 3,6 post a settimana e l’ultimo uscito il 19 ottobre 2026. Le visualizzazioni medie superano le 50 mila, con alcuni video che toccano i 60-70 mila. Il canale è verificato. Le notifiche non sono eccessive, ma i post possono essere lunghi e densi di rimandi.
A chi è consigliato
Fa per chi segue il dibattito pubblico e gradisce un commento critico, spesso controcorrente, sui fatti del giorno; per chi cerca un punto di vista diverso da quello dei media tradizionali e ha voglia di confrontarsi con tesi forti. Chi preferisce cronaca neutrale e fonti molteplici dovrebbe usare questo canale come uno fra tanti, non come fonte unica: si tratta di opinioni personali, spesso polemiche, e conviene verificare i fatti citati.





