100 Giorni da Leoni è un canale Telegram italiano che si presenta come punto di riferimento per la «libera informazione». Con oltre 87 mila iscritti, è il canale ufficiale del progetto #100GiorniDaLeoni e serve soprattutto ad avvisare la community delle dirette video e a restare in contatto con il pubblico.
Di cosa parla
I temi sono l’attualità politica ed economica italiana vista con occhio critico: dal caro vita e dall’inflazione al blocco dei trasporti, dalle vicende di cronaca che hanno avuto grande eco mediatica ai rapporti tra Italia e Unione Europea. Il canale non si limita a una linea di notizie in senso stretto, ma rilancia il lavoro di un gruppo di commentatori e ospiti ricorrenti, tra cui Matteo Brandi, Paolo Borgognone e Franco Fracassi.
Cosa pubblica
Il canale è soprattutto un annuncio quotidiano di appuntamenti e contenuti, quasi sempre su YouTube. Sono rari i post di sola notizia; prevalgono i messaggi brevi, con emoji e l’appellativo affettuoso «Leonesse e Leoni» per salutare il pubblico.
- Dirette e rassegne stampa: post con scritto «Ora dal vivo» e il link alla diretta, spesso con un titolo ad effetto, come «Autunno bugiardo» o «La guerra dei poveri».
- Appuntamenti: annunci della rassegna stampa del mattino alle 8 e 30 e di serate speciali con ospiti, anche in collaborazione con Canale Italia.
- Ospitate: segnalazioni di interventi in radio, come quello su Radio Gamma 5.
- Saluti e battute: messaggi di buonanotte e qualche video di intrattenimento.
Quasi tutti i post con link rimandano a YouTube: il canale funziona quindi da calendario e da scorciatoia verso i video, non come archivio di testi lunghi.
Ritmo e attività
Nelle ultime due settimane circa il ritmo è stato di una decina di post a settimana, con più messaggi nei giorni di dirette ravvicinate. L’ultimo post è del 19 ottobre 2026. Le visualizzazioni medie sono intorno alle 18 mila, con punte vicine a 30 mila per gli appuntamenti più attesi: i post di fine giornata, invece, ottengono molte meno visualizzazioni.
A chi è consigliato
- A chi segue già le dirette YouTube del progetto e non vuole perdersene nessuna.
- A chi cerca una rassegna stampa commentata la mattina, con ospiti ricorrenti.
- A chi apprezza un taglio critico sull’attualità italiana ed europea.
- Meno adatto a chi si aspetta notizie scritte: qui il contenuto vero è nei video.





