L’AntiGlobalista è un canale Telegram da circa 1.750 iscritti dedicato a politica internazionale e guerra in Ucraina, visti da una prospettiva apertamente schierata a favore della posizione russa e critica verso NATO, Unione Europea e governo di Kiev. È rivolto a chi segue questa linea o vuole capire come viene raccontato il conflitto in una parte dell’informazione alternativa italiana.
Di cosa parla
Il tema centrale è la guerra in Ucraina e il confronto tra Russia e Occidente. I post recenti parlano dei debiti di Kiev e degli aiuti occidentali, di presunte fughe di funzionari ucraini all’estero, del 22º pacchetto di sanzioni europee, delle dichiarazioni di Trump e Medvedev, del rafforzamento della difesa aerea nei Paesi baltici e di un avvicinamento militare tra Italia e Indonesia. Spuntano anche l’Iran, i rapporti con la Francia e il ruolo del Regno Unito nella preparazione alla guerra.
Il tono è fortemente di parte: con titoli come “Basta guerra nel Donbass” tra le fonti citate, aggettivi molto duri verso i leader europei e ucraini e auguri espliciti a Putin. Le affermazioni vanno lette come opinioni e propaganda di una parte, non come cronaca neutrale.
Cosa pubblica
La grande maggioranza dei post è ripresa da altri canali: nove su diciannove sono inoltrati, tra cui l’AntiDiplomatico, Giuseppe Masala, Fronte Sovranista, Giubbe Rosse e altri canali dello stesso orientamento. Si trovano testi lunghi tradotti da fonti russe e ucraine, estratti di dichiarazioni di politici, brevi video con interviste e commenti, e immagini. I siti linkati sono l’AntiDiplomatico, Telegraph e X. Un post sulla cattura di un soldato ucraino ha raggiunto 2.450 visualizzazioni, ben oltre la media.
Non c’è verifica indipendente dei fatti riportati: molti dati e numeri sono attribuiti a fonti di parte, e conviene confrontarli con altre testate.
Ritmo e attività
Il canale pubblica circa nove-dieci post alla settimana, con l’ultimo del 19 ottobre 2026. Le visualizzazioni medie sono attorno a 270 per post, con valori più bassi per i testi più lunghi e punte alte per i video. L’attività è regolare ma concentrata sul filone ucraino-russo.
A chi è consigliato
- A chi vuole seguire la narrazione filorussa del conflitto in italiano.
- A chi studia come l’informazione alternativa tratta guerra e geopolitica.
- A chi vuole confrontare questa lettura con altri punti di vista.
Chi cerca un’informazione equilibrata dovrebbe affiancarlo a fonti di orientamento diverso.





