BLAST è il canale Telegram del sito ilblast.it, una testata indipendente che si definisce «guerriglia culturale» e chiama i propri lettori «tecnopirati». Serve a chi vuole ricevere gli articoli del sito appena escono e, nel frattempo, seguire i commenti, le battute e i rilanci della redazione. Gli iscritti sono circa 1.800. Il tono è volutamente fuori dalle righe e le posizioni espresse sono nette: va letto sapendolo.
Di cosa parla
Il filo conduttore è un misto di attualità, politica, geopolitica e cultura pop, raccontato con una lente polemica contro il pensiero dominante, come suggerisce l’invito a non cedere all’«infodemia». Tra i temi dei post recenti ci sono l’ideologia e la vita quotidiana di un’organizzazione di estrema sinistra seguita per un giorno durante il Primo Maggio, un reportage a Troia che mette alla prova il film di Nolan sull’Odissea, un lungo ragionamento su natalità e aborto, una riflessione sulle forme di governo e sulla cultura come conflitto, e un commento a una serie di scenari di guerra tra blocchi mondiali ripresi da un blog di analisi geopolitica.
Cosa pubblica
Il canale alterna articoli del sito, con anteprima del link e un lungo estratto, a contenuti più leggeri e interni alla community: immagini umoristiche, battute sull’attualità, promemoria di eventi come le presentazioni del libro «Controcrazia» o incontri dal vivo. Alcuni messaggi sono video condivisi dai profili social della redazione, altri sono inoltri di autori vicini alla linea editoriale. I testi lunghi tendono a un registro caustico e a volte volgare, quindi non è un canale per chi cerca informazione asettica. Nella descrizione del canale compaiono anche l’invito ad abbonarsi a un servizio a pagamento del sito e il rimando a un gruppo separato dedicato agli shitpost. I post fissati in alto servono a mettere in evidenza l’articolo del momento.
Ritmo e attività
È un canale molto attivo: nelle ultime due settimane i post sono stati diciotto, circa otto alla settimana, con l’ultimo il 19 ottobre 2026. Gli articoli lunghi escono con ritmo irregolare, mentre il resto del flusso è fatto di messaggi brevi, spesso con una sola immagine. Le visualizzazioni medie stanno intorno alle 450 per post, con picchi oltre le 650 per annunci di eventi e post più discussi.
A chi è consigliato
È pensato per chi apprezza una voce irriverente e controcorrente, ama le analisi di storia e geopolitica fuori dal canone e non si spaventa di posizioni forti su temi sensibili. Chi preferisce un’informazione neutra e ampiamente verificata farà bene a considerare i contenuti come opinioni di parte, da confrontare con altre fonti. Ottimo per chi vuole seguire il sito senza dover tornare a controllare ogni giorno la home.





