DataBase Italia è un canale Telegram che si propone come fonte di informazione indipendente su politica e questioni internazionali, con quasi 39 mila iscritti. Dietro c’è anche un sito collegato. È un canale ad alto ritmo e dal taglio dichiaratamente di parte: fa per chi vuole seguire gli eventi dal punto di vista di una precisa area politica e non cerca una cronaca neutrale.
Di cosa parla
La missione dichiarata è ampliare la diffusione di notizie politiche e internazionali, con particolare attenzione a quelli che il canale considera grandi crimini volti a manipolare i popoli. Nella pratica, gli ultimi post si concentrano su immigrazione e sull’islam in Europa, sulle proteste e i disordini in Francia, sulla guerra in Ucraina e sui rapporti tra Stati Uniti e Russia, sulla politica americana, sulle elezioni in Germania e in Brasile, e su temi sanitari come i vaccini a mRNA. Ci sono anche annunci delle dirette serali del canale su YouTube.
Cosa pubblica
La maggior parte dei messaggi sono rilanci tradotti di post comparsi su X, su Truth Social e su altri canali stranieri, seguiti da un commento personale di chi gestisce il canale. I testi sono brevi o medi, spesso con parole in maiuscolo e intestazioni come «ultim’ora», e sono accompagnati da una foto o da un video. Le fonti sono quasi sempre account di singoli commentatori, non testate giornalistiche, e molte affermazioni non sono accompagnate da verifiche. Il tono è emotivo e polemico, con giudizi netti su governi, partiti e gruppi sociali. È quindi consigliabile confrontare ogni notizia con altre fonti prima di darla per vera o di condividerla.
Ritmo e attività
Il canale è molto attivo: nel campione analizzato sono usciti circa venti post in poco più di una giornata, con l’ultimo il 19 ottobre 2026. Le visualizzazioni medie sono circa 6 mila per post, con punte oltre le 6.800. Una cadenza simile significa un flusso continuo di notifiche: per chi non vuole essere sommerso conviene silenziare il canale e aprirlo quando si ha tempo.
A chi è consigliato
- A chi segue la politica internazionale e vuole vedere i temi di cui si parla sui social stranieri.
- A chi cerca opinioni apertamente critiche su immigrazione e politiche europee.
- A chi è già abituato a leggere fonti di parte e sa fare le dovute verifiche.
Se cerchi una cronaca equilibrata, con più voci a confronto, è meglio affiancare a questo canale testate giornalistiche tradizionali.





