Antipsy Resistance è un canale Telegram che si definisce un collettivo di resistenza antipsichiatrica. Conta circa 140 iscritti e raccoglie messaggi, citazioni e rilanci che esprimono una posizione radicalmente critica verso la psichiatria. È una voce di opinione e attivismo, con un taglio dichiaratamente di parte: chi si iscrive deve sapere che troverà un solo punto di vista.
Di cosa parla
Il tema centrale è la critica alla psichiatria come istituzione: il trattamento sanitario obbligatorio, l’uso dei farmaci psichiatrici, il potere dei medici sui pazienti e i diritti di chi è stato ricoverato. Si aggiungono riflessioni di taglio politico e culturale sul rapporto tra salute mentale, legalità e Stato, e perfino citazioni letterarie e filosofiche. Il tono è militante, spesso provocatorio e a tratti molto duro nei confronti degli psichiatri.
Cosa pubblica
Il canale alterna frasi brevi e slogan, come «TSO = olio di ricino» o «Non esiste solo il corpo», a testi più lunghi. Tra i contenuti ricorrenti ci sono estratti di articoli e comunicati, per esempio un pezzo inoltrato che parla dei limiti delle neuroimmagini e dell’esperimento del salmone morto, con il rimando a un sito di un comitato sui diritti umani, e un articolo in ricordo di un fondatore di un partito libertario noto per le critiche al TSO. Compaiono anche lettere storiche di pazienti, citazioni di autori come Lessing, riflessioni di cinema legate a un regista tedesco e video con domande rivolte al pubblico. Negli ultimi mesi prevalgono video e immagini, spesso senza didascalia o con commenti minimi.
Ritmo e attività
Il canale pubblica poco: circa un post ogni tre settimane nella finestra dei dati, con l’ultimo messaggio a settembre 2026. Le visualizzazioni più alte, fra le 200 e le 350, riguardano i post di testo del 2025, mentre i video recenti si fermano tra 40 e 110 visualizzazioni. Il canale è dunque attivo ma saltuario, e il numero di iscritti rimane contenuto.
A chi è consigliato
- A chi si interessa di critica alla psichiatria e di dibattito su TSO e diritti dei pazienti.
- A chi vuole conoscere una voce di attivismo che si dichiara fuori dal discorso medico dominante.
- A chi apprezza i contenuti che mescolano politica, cultura e cinema.
Una precisazione importante: i contenuti del canale esprimono le opinioni del collettivo e non sono informazioni mediche né consigli di cura. Chi sta seguendo una terapia non dovrebbe modificarla o sospenderla senza parlarne con il proprio medico.





