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Etsy vieta schemi e ricette generati dall’AI e chiede foto vere

Etsy, il marketplace del fatto a mano, ha detto basta a una parte dei contenuti generati dall’AI: schemi, ricette e manuali scritti da un’intelligenza artificiale non si possono più vendere, e ogni inserzione deve mostrare una foto vera dell’oggetto. Il post di @omgsidewalks che ha dato la notizia ha superato i 24.000 like (al 28 ottobre).

Cosa è vietato da adesso

Le regole, annunciate da Etsy il 22 ottobre nel manuale per i venditori, colpiscono i prodotti “funzionali”, quelli che devono portare a un risultato preciso:

  • istruzioni generate dall’AI: schemi a maglia, uncinetto, cucito, ricamo, quilting e perline, ricette, progetti di falegnameria, manuali e guide;
  • inserzioni create in automatico da bot, senza una persona che le controlli;
  • i pacchetti di prompt per l’AI, già vietati dal 2024.

L’arte generata con l’AI resta permessa, a patto di dichiararlo e di non spacciarla per fatta a mano.

Le foto: una deve essere vera

Qui la regola vale per quasi tutte le inserzioni, non solo per schemi e ricette. Ogni prodotto deve avere almeno una foto non modificata dell’oggetto reale su uno sfondo reale: niente ritaglio, niente luce corretta, niente sfondo cambiato. Le altre immagini si possono ritoccare, anche con l’AI, se mostrano quello che il cliente riceve davvero. Per schemi, ricette e semi serve la foto del risultato finito, fatto con quelle istruzioni.

Etsy avviserà i venditori già al caricamento quando riconosce un’immagine generata, aggiungerà un pulsante per segnalare le foto ingannevoli e promette rimozioni in aumento nei prossimi mesi. Non c’è una scadenza per sistemare le inserzioni vecchie.

Perché lo fa

Il motivo è la fiducia: secondo Etsy, non capire quali prodotti usano l’AI è tra i tre freni principali all’acquisto. E uno schema a maglia sbagliato lo scopri solo dopo aver comprato il filato e passato un fine settimana a lavorare. James Ossman, responsabile delle operazioni clienti, ha anche ammesso che l’azienda ha risposto tardi alle lamentele dei venditori. Il dato dei “5 milioni di negozi” citato nel post, invece, non compare nell’annuncio ufficiale.

Cosa cambia per chi compra in Italia

Se compri su Etsy, cerca la foto “vera”: quella senza sfondo bianco perfetto e senza luce da studio. È la stessa logica con cui si riconoscono le recensioni false su Amazon o i negozi poco seri su AliExpress e Temu. E se ti chiedi cosa sa fare davvero un generatore di immagini, lo spieghiamo nella guida all’intelligenza artificiale.