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Intelligenza artificiale

Intelligenza artificiale: guida a ChatGPT, Gemini, Claude e DeepSeek

Gli assistenti di intelligenza artificiale sono ormai tanti: ChatGPT, Gemini, Claude, Copilot, Le Chat, Meta AI, più le AI cinesi come DeepSeek, Qwen e Kimi. In questa guida trovi cosa sa fare ciascuno, quanto costa in Italia e quale conviene in base a quello che ti serve. Prezzi e piani sono aggiornati al 26 ottobre 2026.

Cos’è un assistente AI e cosa può fare per te

Un assistente AI, o chatbot, è un programma a cui scrivi (o parli) in italiano normale e che ti risponde come farebbe una persona. Dietro c’è un modello linguistico, cioè un software addestrato su enormi quantità di testo, che “capisce” la domanda e scrive la risposta.

Nel 2026 gli assistenti principali fanno quasi tutti le stesse cose di base:

  • scrivere e correggere email, messaggi, riassunti, curriculum;
  • spiegare un argomento, una bolletta, un contratto o un esercizio passo passo;
  • cercare sul web e citare le fonti;
  • leggere file e foto: PDF, tabelle, screenshot, scontrini;
  • creare immagini (e nei piani a pagamento anche video);
  • parlare a voce, utile in macchina o per esercitarsi con una lingua.

Le differenze stanno nei limiti della versione gratuita, nella qualità su compiti difficili (programmazione, ragionamento, testi lunghi) e in come gestiscono i tuoi dati.

ChatGPT (OpenAI)

È il più usato e quello con l’app più completa: chat, voce, immagini, ricerca web, memoria delle conversazioni e “progetti” per tenere insieme file e chat. Oggi usa i modelli della famiglia GPT-6.

Si usa gratis con un account, ma con limiti giornalieri sui modelli migliori. Prezzi nell’App Store italiano al 26 ottobre 2026:

PianoPrezzo al mesePer chi
Free0 €uso occasionale
Go7,99 €più messaggi e caricamenti, senza le funzioni avanzate
Plus22,99 €chi lo usa ogni giorno
Pro 100 / Pro 200 / Pro 500102,99 € / 229 € / 509,99 €professionisti e uso intensivo

Ideale per: chi vuole un solo assistente che faccia un po’ di tutto.

Gemini (Google)

L’assistente di Google è già dentro Android (al posto del vecchio Assistente Google), Gmail, Documenti e Chrome. Se usi un telefono Android, lo hai già: basta tenere premuto il tasto laterale o dire “Ok Google”. Fa bene ricerca, riassunti di email e documenti, immagini (modelli Nano Banana) e, nei piani a pagamento, video con Veo.

Piani Google AI al 26 ottobre 2026:

PianoPrezzo al meseCosa aggiunge
Gratis0 €modello Flash-Lite, Gemini Live, Deep Research, 15 GB di spazio
Google AI Plus4,99 €modello Flash, limiti doppi, video, Gemini in Gmail, 400 GB
Google AI Pro21,99 €Gemini 4 Argon e modelli Pro, limiti 4 volte più alti, 5 TB
Google AI Ultrada 99,99 €limiti fino a 20 volte quelli di Pro, YouTube Premium, 20 TB e oltre

Ideale per: chi vive nell’ecosistema Google. Il piano Plus a 4,99 € è il modo più economico per avere un’AI a pagamento, e include anche lo spazio cloud.

Claude (Anthropic)

Claude è apprezzato per la scrittura (testi più naturali e meno “da robot”), per i documenti lunghi e per la programmazione. Anche la versione gratuita include ricerca web, memoria, lettura di file e la creazione di documenti e presentazioni. I modelli attuali sono Opus 5.5, Sonnet 5.5, Haiku 5.5 e Fable 5.1.

Prezzi in dollari sul sito ufficiale al 26 ottobre 2026: Free gratis, Pro 20 $ al mese (17 $ con pagamento annuale), Max da 100 $ al mese per chi ne fa un uso molto intenso.

Ideale per: scrivere, studiare testi lunghi, programmare.

Copilot (Microsoft) e Meta AI

Copilot è l’assistente di Microsoft: è gratuito, si apre da Windows 11, da Edge e dall’app per smartphone, e con un abbonamento Microsoft 365 entra anche in Word, Excel e Outlook. Comodo se lavori già con Office.

Meta AI è il cerchio colorato che trovi in WhatsApp, Instagram e Messenger: risponde dentro la chat, gratis, senza installare niente. Utile per domande veloci; per lavori più lunghi gli altri assistenti sono più completi. Se usi WhatsApp anche dal PC, lo ritrovi pure lì (vedi la guida a WhatsApp sul computer).

Le Chat (Mistral): l’alternativa europea

Mistral è un’azienda francese e il suo assistente si chiama Le Chat. Ha una versione gratuita (con limiti su messaggi, ricerche e immagini) e un piano Pro. Interessa a chi preferisce un servizio europeo, soggetto alle regole UE sui dati.

Le AI cinesi: DeepSeek, Qwen, Kimi e le altre

La Cina è l’altro grande polo dell’intelligenza artificiale, e molti suoi modelli sono open source: chiunque può scaricarli e usarli, anche su server europei.

  • DeepSeek: è diventato famoso a inizio 2025 per un modello potente a costi bassissimi; oggi è alla serie V4. In Italia l’app non è disponibile: il 30 gennaio 2025 il Garante della privacy ha limitato il trattamento dei dati degli utenti italiani e l’app è sparita dagli store, e a ottobre 2026 il provvedimento non risulta revocato.
  • Qwen (Alibaba): assistente gratuito su web e app, con modelli open source tra i più usati al mondo.
  • Kimi (Moonshot AI): forte su documenti lunghi e programmazione; il modello Kimi K3 è stato pubblicato open source a luglio 2026.
  • Doubao (ByteDance, la società di TikTok), Hunyuan (Tencent), Ernie (Baidu), MiniMax e GLM (Zhipu AI): molto usati in Cina, meno pensati per l’utente italiano.

Anche gli smartphone cinesi portano l’AI a bordo: per esempio Xiaomi con l’assistente basato sul modello MiMo, che trovi nel nostro articolo su HyperOS 4 e i dispositivi che lo ricevono.

Prima di caricare documenti personali su un’app cinese (o su qualsiasi chatbot) leggi dove finiscono i dati: le regole sulla privacy cambiano da servizio a servizio.

Quale AI scegliere: la scelta rapida

Ti serve…Scegli
un assistente per tutto, con l’app miglioreChatGPT
un’AI già dentro telefono Android, Gmail e DriveGemini
scrivere bene, analizzare documenti lunghi, programmareClaude
un aiuto dentro Word ed ExcelCopilot
una risposta veloce senza uscire da WhatsAppMeta AI
un servizio europeoLe Chat
provare i modelli open source cinesiQwen o Kimi

Il consiglio pratico: parti dalle versioni gratuite e provane due o tre con le stesse domande che fai di solito. Paga solo quando arrivi spesso ai limiti, e scegli un piano mensile, così puoi disdire quando vuoi.

Privacy e sicurezza: 4 regole

  1. Non scrivere dati sensibili (password, numeri di carta, documenti d’identità, dati sanitari di altre persone).
  2. Controlla le impostazioni: ChatGPT, Gemini e Claude permettono di decidere se le tue chat vengono usate per migliorare i modelli e di cancellare la cronologia.
  3. Verifica le risposte importanti: gli assistenti AI possono sbagliare con grande sicurezza, soprattutto su numeri, leggi e salute. Chiedi le fonti e aprile.
  4. Attenzione alle app false: scarica solo le app ufficiali dagli store. Nomi come “ChatGPT Pro gratis” o “DeepSeek Italia” sono spesso copie che chiedono abbonamenti. Su reti pubbliche può aiutare anche una delle VPN che consigliamo.

Da dove continuare

Gli assistenti AI ormai si incontrano ovunque: negli smart speaker (se Alexa fa le bizze, c’è la guida per quando l’Echo si illumina e non risponde) e perfino su Telegram, dove molti bot utili lavorano con la stessa logica a comandi. Su techboom seguiamo le novità dei laboratori di tutto il mondo, Cina compresa, e pubblichiamo guide pratiche per usare ogni servizio dall’Italia: questa pagina viene aggiornata quando cambiano piani e prezzi.