Una fattura in ZIP, un estratto conto, un documento di lavoro: su WhatsApp stanno girando file infetti che arrivano da persone che conosci, perché il loro account è stato preso dai criminali. Il post di @MrWhale che mette in fila gli allarmi di diversi paesi ha superato i 2.400 like e le 280.000 visualizzazioni (al 6 novembre).
Cosa sta succedendo
L’allarme più chiaro viene dall’agenzia per la cybersicurezza di Singapore, che il 28 ottobre 2026 ha pubblicato un avviso ufficiale (aggiornato il 5 novembre): ha ricevuto più segnalazioni di file malevoli inviati da account WhatsApp compromessi. Chi li apre sul PC si ritrova poi gli stessi file spediti ai propri contatti, a sua insaputa. Il post cita anche un avviso analogo in Malesia e vittime in Brasile, Taiwan e Vietnam: per ora nessun caso segnalato in Italia, ma il meccanismo non ha confini.
Secondo l’avviso, il malware può:
- prendere il controllo del computer e rubare password e credenziali;
- usare WhatsApp Web già aperto sul PC per mandare il file infetto a tutti i contatti;
- osservare quello che fai, compreso l’home banking.
I file da guardare con sospetto sono soprattutto .zip, .iso ed .exe travestiti da documenti di lavoro. Il trucco funziona perché il messaggio arriva da un nome in rubrica.
Come accorgersi se il PC è infetto
L’avviso riporta i segnali indicati dall’agenzia della Malesia, utili a chi ha un PC Windows:
- cartelle C:\kouren o C:\cool sul disco principale;
- un programma ManageEngine UEMS Agent installato su un PC che non ha mai avuto strumenti di gestione aziendale;
- certificati con nome ManageEngineCA tra quelli attendibili.
Se ne trovi uno, il computer va considerato compromesso.
Cosa fare subito
- Non aprire allegati inattesi, nemmeno da amici o colleghi: chiedi conferma con una telefonata.
- Su WhatsApp vai in Impostazioni > Dispositivi collegati e scollega le sessioni che non riconosci.
- Attiva la verifica in due passaggi (Impostazioni > Account > Verifica in due passaggi).
- Se hai aperto il file: stacca il PC da internet, fai una scansione con l’antivirus, avvisa i contatti di non aprire quello che arriva da te e non usare WhatsApp Web da quel computer finché non è pulito.
- Se vedi movimenti strani sul conto, chiama subito la banca e denuncia alla Polizia Postale.
Molti in Italia usano WhatsApp Web per lavoro: se è il tuo caso, ripassa come usare WhatsApp sul computer e ricordati di scollegare le sessioni dai PC condivisi. Lo stesso schema “fidati perché lo conosci” l’abbiamo visto con l’estensione infetta di Claude Code su Cursor; tra gli attacchi recenti in Europa ci sono anche i frigoriferi dei supermercati hackerati in sette paesi. Per proteggere il resto della tua vita online parti dalla guida alle VPN e alla sicurezza.



