IFTTT, il servizio che collega app e dispositivi con la regola “se succede questo, fai quello”, si chiama ora IFTTT.ai e da ottobre 2026 ha cambiato il modo in cui si paga. Il limite di due Applet del piano gratuito è sparito: tutti i piani, compreso il Free, hanno Applet illimitati e tutte le funzioni, ma ogni esecuzione consuma crediti mensili. Se usi IFTTT per le automazioni di casa, conviene capire subito cosa cambia.
Cosa cambia con i crediti
Fino a ieri i piani si distinguevano per le funzioni: filtri, azioni multiple e servizi AI erano riservati a chi pagava, e il piano gratuito si fermava a due Applet. Ora, secondo il centro assistenza di IFTTT, ogni passo di un Applet che va a buon fine costa crediti:
- consumano crediti: un trigger che scatta, un’azione completata, una query riuscita, un filtro eseguito, un’azione avviata da un assistente AI via MCP;
- non consumano crediti: i controlli periodici senza eventi nuovi, le azioni fallite o saltate da un filtro, gli Applet spenti, la creazione e la modifica degli Applet, la chat di IFTTT.
Il costo di ogni passo si vede nel compositore quando crei l’Applet. Quando i crediti finiscono, gli Applet si mettono in pausa fino al rinnovo mensile o a un upgrade, e gli eventi avvenuti nel frattempo non vengono recuperati. I crediti non usati non si accumulano da un mese all’altro.
In pratica un’automazione come quella della guida che accende la luce quando torni a casa con IFTTT consuma crediti per il trigger di posizione, per l’eventuale filtro e per l’azione sulla lampadina. Con i 1.000 crediti al mese del piano gratuito, pochi Applet domestici ci stanno comodi; sensori che scattano decine di volte al giorno li esauriscono in fretta.
Piani e prezzi
Prezzi della pagina dei piani al 30 ottobre 2026, in dollari e con fatturazione annuale (sul sito non c’è un listino mensile separato):
| Piano | Prezzo | Crediti al mese | Controllo degli Applet | Supporto |
|---|---|---|---|---|
| Free | 0 $ | 1.000 | ogni ora | centro assistenza |
| Starter | 2,09 $ al mese (25,08 $ l’anno) | 5.000 | ogni 15 minuti | base, risposta entro 18 ore |
| Pro | 5,49 $ al mese (65,88 $ l’anno) | 20.000 | ogni 5 minuti | prioritario, entro 12 ore |
| Pro+ | 13,99 $ al mese (167,88 $ l’anno) | 100.000 | ogni 5 minuti, più account per servizio | dedicato, entro 6 ore |
Tutti i piani includono gli oltre 1.000 servizi, gli Applet con più azioni, ritardi, query, filtri, l’AI negli Applet e l’accesso al server MCP. Non c’è più la prova gratuita dei piani a pagamento: si parte dal Free e si sale quando i crediti non bastano. Si paga con carta, PayPal o dagli store di Apple e Google.
Le novità AI: Agent, Action assist e MCP
Insieme al nome arrivano tre funzioni descritte nel blog di IFTTT:
- AI Agent tiene d’occhio una pagina web pubblica: il trigger “New item on a page” avvisa quando compare qualcosa di nuovo (un annuncio, un prodotto tornato disponibile), “Number on a page changes” quando un numero supera una soglia, per esempio un prezzo o la temperatura minima di stanotte. C’è anche un’azione che esegue in linguaggio naturale piccoli compiti tra i servizi collegati, come creare un evento in Google Calendar quando arriva una bolletta in Gmail. Le pagine che caricano i contenuti con JavaScript possono non funzionare.
- AI Action assist è un interruttore nel compositore web: scrivi un’istruzione e l’AI compone il testo dell’azione a ogni esecuzione, per esempio un riassunto di due righe di una notizia da inviare solo se parla di un certo argomento. Vale per una sola azione per Applet.
- IFTTT MCP mette i servizi di IFTTT a disposizione di assistenti come Claude, ChatGPT e Cursor: con Claude si aggiunge dai connettori (serve un piano a pagamento di Claude), con ChatGPT dalla modalità sviluppatore. Funziona su tutti i piani di IFTTT e le azioni avviate così consumano crediti come gli Applet.
Cosa fare se usi IFTTT in casa
Se avevi lasciato IFTTT per il limite dei due Applet, ora puoi rimettere in funzione le automazioni delle guide del sito, dalla guida pratica a IFTTT al collegamento con i Comandi di Siri e alle lampadine Yeelight con Google Home e IFTTT, senza pagare. Prima di riattivarle guarda il costo in crediti di ogni passo nel compositore e controlla il saldo su ifttt.com/billing dopo qualche giorno: se gli Applet si fermano, è finito il mese di crediti. Per le automazioni che devono scattare in pochi secondi, come quelle dei dispositivi SwitchBot, ricorda che il piano Free controlla i trigger a sondaggio solo una volta all’ora.



