Phastidio.net è il canale Telegram che accompagna l’omonimo blog di economia e attualità. Conta oltre 4.300 iscritti e serve soprattutto come comodo avviso: ogni nuovo articolo pubblicato sul sito compare qui con il suo titolo, pronto da aprire. È pensato per chi vuole seguire macroeconomia, finanza pubblica e politica europea senza dover controllare il blog ogni giorno.
Di cosa parla
La descrizione ufficiale è una sola frase, “Andrà molto peggio, prima di andare meglio”, che bene restituisce il tono ironico e un po’ disincantato della testata. I temi toccati dai titoli sono quelli dei conti pubblici e dell’economia europea: debito e bilancio, manovre e spesa fiscale, tasse e crescita, banche centrali e tassi, Francia e Germania, intelligenza artificiale e politica industriale europea. Gli argomenti guardano dal punto di vista italiano ai grandi dossier internazionali, con una vena polemica e commenti pungenti.
Cosa pubblica
Il canale non produce contenuti propri: ogni messaggio ha la forma “New post” seguita dal titolo dell’articolo e dall’anteprima del link. Gli esempi recenti danno l’idea del taglio: “Norvegia, fondo sovrano a etica variabile”, “AI, Europa di coccio tra USA e Asia”, “Francia, la manovra del tapis roulant” oppure “Fed, il tasso oltre l’ostacolo Trump”. I titoli sono spesso giochi di parole che rimandano a una citazione o a un’immagine, e solo aprendo il pezzo si scopre l’argomento.
Un appuntamento fisso è la rassegna del sabato, “La settimana phastidiosa”, che riassume i fatti della settimana: è il punto d’ingresso migliore per chi vuole farsi un’idea di cosa sia il blog. I link puntano tutti al sito stesso; non ci sono immagini, video o commenti di accompagnamento.
Poiché si tratta di analisi e commento su temi economici, i contenuti non sono consulenza finanziaria o di investimento.
Ritmo e attività
L’attività è regolare: circa quattro post a settimana nel periodo osservato, un ritmo quasi quotidiano nei giorni lavorativi. L’ultimo risale al 19 ottobre. Le visualizzazioni medie sono intorno alle 1.600 a messaggio, con un andamento in calo nelle ultime settimane: si va da oltre 2.400 per i pezzi di fine settembre a poco più di 500 per l’ultimo, ancora in fase di raccolta.
A chi è consigliato
- A chi segue l’economia italiana ed europea e cerca analisi con una voce riconoscibile.
- A chi vuole una notifica puntuale a ogni nuovo articolo del blog.
- A chi apprezza uno stile ironico e polemico applicato ai numeri dei conti pubblici.
Chi cerca discussioni, commenti o grafici dentro Telegram resterà deluso: qui si legge poco e si clicca molto.





