Il canale Il Messaggero è la vetrina Telegram del quotidiano romano ed è contrassegnato come canale verificato. Serve a chi vuole ricevere i titoli principali del giornale direttamente sul telefono, senza passare dalla homepage. Gli iscritti sono circa 2.600.
Di cosa parla
Il taglio è quello di un quotidiano generalista: politica nazionale, cronaca, esteri, economia, costume, e un’attenzione particolare a Roma e al Lazio, dove il giornale ha le sue radici. Ogni post rimanda a un articolo del sito del giornale, che è anche l’unica fonte linkata.
Cosa pubblica
Ogni messaggio è composto da un titolo e da un collegamento all’articolo, con l’anteprima del link. I titoli sono lunghi, ricchi di dettagli e con le citazioni dei protagonisti tra virgolette. Nei giorni dell’ultima rilevazione si parlava di scontri e proteste a Milano, con l’invio dell’esercito, delle dichiarazioni della presidente del Consiglio sul decreto per i magistrati, di cronaca romana come una truffa del finto poliziotto, ma anche di storie curiose, come un allocco rimasto intrappolato in casa, e di guida pratica, come il bonus della social card. Non mancano le notizie dall’estero, dal conflitto in Ucraina alle questioni spaziali, e i necrologi del mondo del giornalismo.
È un flusso di sole notizie: non ci sono immagini nei post recenti, né rubriche, né interazione con i lettori. Qualche articolo può essere ripubblicato nella stessa giornata, a distanza di poche ore, quando resta in evidenza.
Ritmo e attività
Nel periodo osservato i post erano quasi una decina al giorno, con l’ultimo del 19 ottobre 2026. Le visualizzazioni sono di circa 190 per messaggio, con punte sopra le 200 sui temi di politica e cronaca.
A chi è consigliato
- A chi legge già il quotidiano e vuole le notizie di giornata senza aprire il sito.
- A chi vive a Roma e nel Lazio e cerca cronaca locale e nazionale.
- A chi segue la politica italiana e vuole un riassunto continuo dei fatti principali.
- A chi preferisce un canale sobrio, solo titoli e link.
Trattandosi di titoli, per approfondire serve aprire l’articolo sul sito del giornale, dove alcuni contenuti possono essere riservati agli abbonati.





