Il Post News è un canale Telegram che pubblica, man mano che escono, gli articoli del quotidiano online Il Post. Chi lo segue riceve sul telefono un titolo, un’etichetta di argomento e un’anteprima dell’articolo, senza dover aprire il sito. Nella descrizione i crediti vanno a un altro utente, segno che il canale sembra gestito da un appassionato che automatizza la pubblicazione, più che dalla redazione. Conta circa 360 iscritti ed è pensato per chi vuole una rassegna sempre aggiornata di un sito di informazione generalista.
Di cosa parla
Il canale copre tutto ciò che copre il giornale: cronaca e politica italiana, esteri, economia, sport, scienza, cultura. Negli ultimi post ci sono, per esempio, gli articoli di approfondimento sui disordini nelle manifestazioni a Milano, Torino e Bologna e sul costo della vita «in dati e grafici», la protesta di camionisti e agricoltori in Puglia, il reddito di merito della Calabria, un coprifuoco imposto a Parigi, l’attacco con droni in Sudan, il referendum dell’Alberta e la condanna in Kenya di un predicatore. Ma anche pezzi di scienza e salute, come quello sul vaccino contro l’herpes zoster e la demenza, e di cultura e curiosità, dal mancato ritrovamento dell’aereo di Amelia Earhart al lavoro dietro Grand Theft Auto VI, fino a una storia di tennis e a una di calcio inglese.
Cosa pubblica
Ogni messaggio ha una struttura molto regolare: il titolo dell’articolo, uno o due hashtag di sezione come #Italia, #Mondo, #Economia, #Sport, #Cultura o #Scienza, e il link con anteprima al pezzo originale. Il tag #Bits segnala le notizie brevi, quelle che il giornale pubblica in formato rapido. Compare ogni tanto anche l’annuncio di una nuova puntata di un podcast del giornale, per esempio l’episodio 347. Non ci sono foto o video caricati direttamente: tutto rimanda al sito, che resta la fonte di ogni testo. Gli hashtag aiutano a filtrare per argomento, utile per chi vuole silenziare ciò che non gli interessa.
Ritmo e attività
Il ritmo è molto alto: nei dati raccolti ci sono 20 post nello stesso giorno, il 19 ottobre 2026, che è anche la data dell’ultimo messaggio, e il ritmo corrisponde a un flusso di oltre un centinaio di notizie a settimana se mantenuto per tutta la settimana. Le visualizzazioni medie sono circa 28 per messaggio, dato basso ma coerente con un canale di flusso con pochi iscritti. Chi lo segue deve mettere in conto molte notifiche: conviene silenziarlo e scorrerlo quando si ha tempo, oppure usarlo come archivio di titoli da cercare.
A chi è consigliato
- A chi legge Il Post e vuole ricevere i titoli senza aprire il sito.
- A chi cerca una panoramica rapida sulle notizie italiane e internazionali della giornata.
- A chi apprezza le spiegazioni e i contesti più che il titolo di cronaca.
- A chi vuole un archivio di titoli consultabile da telefono.
Per leggere gli articoli completi serve comunque il sito, con le regole di accesso del giornale.





