Il Post su Telegram, nome con cui si presenta questo canale, è un servizio non ufficiale che ripubblica i titoli del giornale online italiano. Con oltre 4.400 iscritti permette di seguire le notizie senza aprire ogni volta il sito: ogni messaggio contiene il titolo di un articolo e il link per leggerlo. Chi lo gestisce non è la redazione, quindi va considerato un rilancio automatico o semi-automatico dei contenuti, non un canale ufficiale della testata.
Di cosa parla
Il canale copre l’attualità generale, con una netta prevalenza di cronaca italiana ed esteri. Nelle ultime ore analizzate si parlava dei disordini nelle manifestazioni a Milano e Bologna, dei coprifuoco temporanei decisi a Parigi, dell’aumento del costo della vita raccontato con dati e grafici, della condanna di un predicatore in Kenya, di un attacco con droni in Sudan e delle milizie palestinesi che collaborano con Israele. Compaiono anche notizie più leggere o di costume, come il tentativo di ritrovare l’aereo di Amelia Earhart, o di scienza e salute, ad esempio il legame tra il vaccino contro l’herpes zoster e la demenza.
Cosa pubblica
Il formato è essenziale: titolo del pezzo, spesso una frase completa che già riassume la notizia, e link all’articolo. Tutti i collegamenti portano al sito del giornale. Oltre agli articoli di cronaca, il canale rilancia anche altre produzioni della testata: la newsletter serale Evening Post, un episodio del podcast con il numero 347 e una serie di brevi messaggi della rubrica Charlie, che dai titoli sembra dedicata al mondo dei giornali e dei media. In totale c’è ben poco materiale multimediale: nelle ultime pubblicazioni quasi non ci sono immagini, solo anteprime dei link.
Poiché si tratta di un rilancio, il canale non aggiunge commenti propri: se si vuole capire il contesto è necessario aprire gli articoli. Non è nemmeno una sostituzione dell’app del giornale, perché non permette di scegliere gli argomenti.
Ritmo e attività
Il ritmo è molto alto. Il campione di venti post copre un solo giorno, il 19 ottobre, e fa pensare a un flusso continuo di circa un messaggio ogni ora, nell’ordine delle centinaia a settimana. Le visualizzazioni medie sono di circa 280 per messaggio: una cifra modesta rispetto al numero di iscritti, perché con tanti messaggi quotidiani è difficile che ciascuno venga letto. È un canale da guardare a colpo d’occhio e, se serve, da silenziare.
A chi è consigliato
- A chi segue già Il Post e vuole i titoli in una chat.
- A chi cerca un flusso rapido di notizie italiane e internazionali di taglio giornalistico generalista.
- A chi apprezza newsletter e podcast della testata e vuole accorgersi quando escono.





