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Bufalegram

Bufalegram: il canale Telegram di Butac, Facta e Bufale.net

Canale697 iscrittiultimo post il 19 ottobre 2026Notizie e attualità

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Bufalegram è un canale Telegram italiano che raccoglie in un unico flusso gli articoli di tre realtà note del debunking: Butac, Facta News e Bufale.net. Con quasi 700 iscritti, è pensato per chi vuole tenere d’occhio le smentite del giorno senza visitare i singoli siti, e funziona da comoda bacheca per capire cosa sta circolando di falso in rete.

Di cosa parla

Il tema è la verifica delle notizie: bufale, immagini ingannevoli, video decontestualizzati, truffe e propaganda. Il canale dichiara di condividere le notizie delle tre testate e si presenta in associazione con un network di canali tematici. L’impostazione è informativa e il tono è quello delle fonti originali, ossia secco, con titoli che dicono subito se una cosa è vera o falsa.

Cosa pubblica

Ogni post è un titolo seguito dall’invito a leggere l’articolo e da hashtag che indicano la fonte, come quelli dedicati al fact-checking di Facta o all’antifake di Butac. L’anteprima del link mostra il titolo completo. Tra i post dell’ultima settimana ci sono smentite legate alle proteste studentesche in Francia, tra cui video e foto attribuiti a contesti sbagliati, una foto falsa sulle proteste degli autotrasportatori in Basilicata, un articolo sul vaccino universale anti-COVID che non esiste, un pezzo sui dati sulla criminalità, uno sulla truffa del servizio clienti delle compagnie di viaggio e uno sul caso sospetto di peste in Russia e sulle teorie del complotto che ha generato. Ogni tanto compare un contenuto fuori tema, come la segnalazione di un’estensione per il browser che mostra le commissioni delle reti Bitcoin ed Ethereum, rilanciata da un canale partner: va letta come una semplice segnalazione, non come un consiglio finanziario.

Ritmo e attività

Il canale è molto attivo: circa venti post a settimana, quasi tre al giorno, con l’ultimo del 19 ottobre 2026. Quasi tutti i messaggi contengono un link, e i siti più citati sono quelli delle testate di riferimento. Le visualizzazioni medie sono attorno a sessanta, con picchi sopra gli ottanta per i temi più caldi.

A chi è consigliato

  • A chi vuole verificare in fretta ciò che gira sui social e nelle chat di famiglia.
  • A insegnanti e studenti interessati all’alfabetizzazione mediatica.
  • A chi segue la disinformazione, anche quella con risvolti politici internazionali.
  • A chi preferisce ricevere i titoli su Telegram e leggere solo ciò che gli interessa.

Resta buona norma, anche con i siti di fact-checking, leggere l’articolo completo e non fermarsi al titolo del post.

Apri su Telegram @bufalegram

Dati aggiornati al 24 ottobre 2026.