Agorà di Cassandra è un canale Telegram che si presenta come spazio di informazione, cultura e promozione di eventi sul territorio di Torino e provincia. Nella pratica, guardando i post più recenti, è un canale d’opinione fatto in buona parte di rilanci da altre fonti, con una linea critica nei confronti della comunicazione ufficiale e con un legame forte con iniziative locali.
Di cosa parla
I temi sono eterogenei. Da un lato c’è la cronaca e il commento di attualità nazionale: si parla di proteste per il caro carburante, di blocchi alla raffineria di Taranto legati alla vertenza dei lavoratori dell’ex Ilva, di dichiarazioni di sindacalisti sul contante, di una ricostruzione giornalistica sulla morte di un manager bancario o di una polemica su un programma televisivo. Dall’altro c’è un forte interesse per i temi sanitari e per la pandemia, con commenti molto netti su vaccinazioni e comitati scientifici. Infine c’è la parte più locale: eventi con partecipanti, foto di pomeriggi organizzati sul territorio e una raccolta di donazioni per un’associazione dedicata al ricordo di una ragazza, Lisa, a cui sono legati anche un libro e un incontro tenuto a Torino.
Cosa pubblica
Il canale alterna foto, video e testi. Molti messaggi sono inoltrati da altri canali, come le uscite del progetto “Giubbe Rosse”, i contenuti di un giornalista televisivo, canali di commento libertario e quello di un professore che ha curato il libro sulla storia di Lisa. I toni sono spesso polemici e le affermazioni riportate sono opinioni dei canali di origine: chi legge dovrebbe verificarle su fonti indipendenti prima di darle per buone. Ci sono poi post con ringraziamenti ai partecipanti degli eventi e raccolte di fotografie inviate da altre persone, che danno al canale un aspetto da comunità. Tra i pochi link esterni, uno rimanda a un quotidiano online e un altro alla casa editrice del libro citato.
Ritmo e attività
Il ritmo è di circa sei o sette post a settimana, con l’ultimo del 16 ottobre 2026. Gli iscritti sono circa 570 e ogni post viene visto in media da poco meno di 200 persone, con punte oltre le 300 per i messaggi più commentati. Nell’archivio si trovano centinaia di foto e oltre duecento video, a testimonianza di una storia di attività piuttosto lunga.
A chi è consigliato
A chi abita a Torino o nei dintorni e vuole seguire iniziative, incontri e appuntamenti locali legati a questa comunità, e a chi è interessato a conoscere il punto di vista di una parte del panorama d’opinione alternativo italiano. Non è un canale di cronaca neutrale: conviene leggerlo con spirito critico e confrontare le notizie con altre fonti.





