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Switch 2 jailbreak: cos’è ns2jb, cosa permette e i rischi

La Nintendo Switch 2 ha il suo primo jailbreak pubblico. Si chiama ns2jb, l’ha pubblicato il 22 ottobre lo sviluppatore pepsipu (Sammy Hajhamid) e funziona solo via software, senza modchip e senza saldature. Non è però lo sblocco completo che molti aspettano: va rifatto a ogni riavvio e non dà il controllo totale della console. Nel frattempo l’hacker coreano Gezine, molto seguito anche dai canali cinesi, dice di avere pronto un metodo che resiste al riavvio.

Cos’è ns2jb

  • funziona sul firmware 23.0.1;
  • è solo software: si avvia passando da SmileBASIC 4, un gioco di programmazione che serve come “porta d’ingresso”;
  • è tethered, cioè non sopravvive al riavvio: ogni volta che spegni la console va rilanciato;
  • non installa un firmware modificato e non arriva al kernel, la parte più protetta del sistema.

pepsipu lo sta portando sul browser della console (WebKit), così da non dover più passare da SmileBASIC, ma per ora non c’è un download pubblico.

Cosa permette (e cosa no)

Con ns2jb si possono far girare programmi homebrew e modificare i giochi: pepsipu l’ha mostrato aggiungendo personaggi personalizzati a Mario Kart World. Su X è già comparso un video di una Switch 2 che esegue YouTube tramite un client non ufficiale open source, VacuumTube, come riporta IT之家.

Non permette invece di installare un sistema modificato e non si attiva da solo all’accensione: per ora è uno strumento per sviluppatori e appassionati, non uno sblocco “da usare tutti i giorni”.

Gezine e lo sblocco che resiste al riavvio

A luglio Gezine aveva già mostrato un exploit che funziona offline su Switch e Switch 2, ma senza un vero jailbreak. Ora propone un metodo che salva l’exploit nei dati di salvataggio e si riattiva al riavvio, simile ai jailbreak “untethered” di iPhone. Secondo il canale cinese 掌机百科, Gezine dice di aver completato lo sblocco, ma non è chiaro se e quando lo pubblicherà.

Il creator cinese aggiunge un’opinione che molti condividono: un jailbreak arrivato così presto serve a poco, perché sulla Switch 2 ci sono ancora pochi giochi esclusivi. Per l’emulazione di giochi vecchi c’è già la prima Switch, o un Raspberry Pi con RetroPie.

I rischi

  • Console bloccata: GBAtemp riporta segnalazioni, non confermate, di console rese inutilizzabili. Il contratto d’uso Nintendo avverte che per usi non autorizzati la console può diventare “permanentemente inutilizzabile in tutto o in parte”.
  • Ban online: Nintendo può escludere dal servizio online le console modificate, come ha fatto con la prima Switch.
  • Garanzia: un intervento non autorizzato può farla decadere.

Il consiglio è semplice: se usi la Switch 2 per giocare, aspetta. Il jailbreak è appena nato, cambierà in fretta e oggi i rischi superano i vantaggi.

Se ti piace il retrogaming, sul sito trovi anche la nostra prova del clone cinese del NES. Se invece vuoi giocare sul grande schermo spendendo poco, c’è la guida ai proiettori economici cinesi.

Fonti: GBAtemp, Notebookcheck, IT之家 e il video di 掌机百科 su Bilibili.