OpenAI ha presentato il 26 ottobre GPT-6.1 Terra, il modello “medio” della famiglia GPT-6.1: non il più potente, ma quello pensato per rispondere in fretta, costare poco e sbagliare meno. Per chi usa ChatGPT tutti i giorni è la novità più concreta da mesi, perché è il modello che finisce nelle risposte di routine.
Cosa sa fare meglio
Secondo l’annuncio di OpenAI, Terra è costruito per il lavoro d’ufficio e per gli agenti che usano il computer al posto tuo: legge meglio immagini e disegni tecnici, compila moduli, scrive in modo più naturale e controlla il desktop con più precisione.
I numeri che contano, dai test indipendenti di Artificial Analysis riportati da The Decoder:
| Test | Cosa misura | GPT-6.1 Terra | Predecessore (GPT-5.6 Terra) |
|---|---|---|---|
| Intelligence Index | media di prove di ragionamento e conoscenza | 48 (il “grande” Sol fa 52) | 42 |
| AA-Omniscience | quante volte inventa una risposta quando non la sa | 38% | 88% |
| Terminal-Bench 4.0 | compiti di programmazione da terminale | 50,3% | 21,5% |
| Costo per compito | spesa media nell’Intelligence Index | 0,40 dollari | 1,40 dollari |
Il dato più utile per chi lo usa come assistente è il secondo: quando non conosce la risposta, Terra tira a indovinare molto meno del modello che sostituisce. Sulla programmazione difficile OpenAI consiglia ancora i fratelli maggiori, GPT-6.1 Sol e GPT-6 Astra.
I prezzi, dimezzati
Per gli sviluppatori Terra costa 1 dollaro per milione di token in ingresso e 5 in uscita, contro i 2 e 12 del predecessore; Claude Sonnet 5.5, il rivale diretto di Anthropic, sta a 2 e 10. Un token è più o meno un pezzo di parola: un milione di token sono circa 700.000 parole in inglese, un po’ meno in italiano.
Come provarlo
- In ChatGPT: è già attivo per gli abbonati Plus, Pro, Enterprise ed Edu, si sceglie dal selettore dei modelli. Per il piano gratuito OpenAI non ha indicato una data.
- Via API: disponibile subito con il nome gpt-6.1-terra, anche in Codex, lo strumento di programmazione di OpenAI.
- Funziona in italiano come gli altri modelli GPT e non richiede nessuna app nuova.
Se vuoi capire se l’abbonamento conviene, abbiamo fatto i conti su ChatGPT a pagamento e messo a confronto Claude e ChatGPT. Per orientarti tra i modelli c’è la guida all’intelligenza artificiale. Chi preferisce le alternative cinesi può guardare DeepSeek, che si usa anche dall’Italia, oppure far girare in locale i modelli Qwen di Alibaba, che proprio in questi giorni sono finiti al centro di un caso sulla sicurezza.



