Dal 1° luglio 2026 i pacchi che arrivano da fuori dall’Unione europea con un valore inferiore a 150 euro pagano un dazio fisso di 3 euro. Riguarda quasi tutti gli ordini da AliExpress, Temu, Shein e dagli altri store cinesi. La risposta breve: alla fine lo paghi tu, di solito già nel prezzo al checkout, e si conta per tipo di articolo, non per pacco.
Cosa è cambiato dal 1° luglio 2026
Fino a giugno 2026 i pacchi sotto i 150 euro entravano nell’UE senza dazio: si pagava solo l’IVA, che dal 2021 è già inclusa nel prezzo sugli store registrati (lo spieghiamo nella guida su IVA e dogana per gli ordini AliExpress).
Il Consiglio dell’UE ha deciso il 12 dicembre 2025 di togliere questa esenzione con una misura temporanea: un dazio fisso di 3 euro sui piccoli pacchi, in vigore dal 1° luglio 2026. Le motivazioni ufficiali sono la concorrenza sleale verso i venditori europei, i prodotti non sicuri e le frodi sul valore dichiarato.
Si paga per pacco o per articolo?
Per tipo di articolo, cioè per voce doganale (la “classificazione tariffaria” del prodotto). Gli esempi della Commissione europea:
- 5 magliette nello stesso pacco: sono tutte della stessa voce doganale, quindi 3 euro in totale;
- 3 magliette e un orologio: due voci diverse, quindi 6 euro.
Per la tecnologia vale lo stesso ragionamento: due cover uguali pagano una volta sola, una cover e un cavo USB probabilmente due volte, perché sono prodotti diversi.
Chi paga il dazio, e quando?
Il dazio si applica alle merci dei venditori extra-UE registrati all’IOSS, lo sportello unico europeo per l’IVA sulle importazioni. Secondo il Consiglio dell’UE copre il 93% degli acquisti online che arrivano nell’Unione. È il venditore (o l’importatore) a dichiararlo e versarlo alla dogana, quindi sui grandi store lo trovi già nel prezzo o tra le tasse al checkout, insieme all’IVA.
Se il venditore non è registrato all’IOSS, il pacco segue la procedura doganale normale: IVA e oneri li paghi al corriere alla consegna, spesso con una commissione di sdoganamento. È il caso classico dei piccoli venditori indipendenti, ed è il motivo per cui conviene comprare da store che mostrano le tasse prima del pagamento.
Quanto pesa davvero sul prezzo
Su un ordine grosso quasi non si nota, su quelli piccoli sì:
| Ordine | Dazio | Peso sul prezzo |
|---|---|---|
| Una cover da 5 euro | 3 euro | +60% |
| Un cavo da 8 euro | 3 euro | +37% |
| Un auricolare da 30 euro | 3 euro | +10% |
| Uno smartwatch da 100 euro | 3 euro | +3% |
Calcolo sul solo dazio, senza IVA né spese di spedizione.
Come spendere meno
- Raggruppa gli ordini: più articoli uguali nello stesso pacco pagano un solo dazio. Anche le spedizioni consolidate dello stesso store (come AliExpress Choice) aiutano, perché molti articoli arrivano in un unico pacco.
- Evita i micro-acquisti: per oggetti da pochi euro il dazio fisso li rende spesso più cari dello stesso prodotto venduto in Italia.
- Controlla il riepilogo prima di pagare: sugli store registrati all’IOSS le imposte compaiono prima del pagamento. Se non vedi tasse, aspettati un costo alla consegna.
- Confronta con i magazzini europei: molti venditori spediscono da depositi in UE, dove il dazio sui piccoli pacchi non si applica.
Le regole cambiano poco da uno store all’altro, ma ognuno mostra le tasse a modo suo: per gli ordini su AliExpress parti dalla guida per comprare su AliExpress, per Shein dalla guida a ordini, dogana e resi su Shein, per Geekbuying dalla guida a spedizione, dogana e tracking su Geekbuying.
Fino a quando resta in vigore?
È una misura temporanea: secondo il Consiglio dell’UE resterà finché non entrerà in vigore la riforma doganale definitiva, che abolirà del tutto la soglia dei 150 euro. A quel punto anche i piccoli pacchi pagheranno i dazi normali previsti per ogni prodotto, che per alcuni articoli possono essere più alti di 3 euro.
È invece ancora in discussione una commissione di gestione separata per ogni pacco, prevista dalla riforma doganale: non è in vigore e non è ancora definita.
Cosa conviene fare adesso
Per gli acquisti sopra i 20-30 euro dalla Cina cambia poco: 3 euro in più su un prodotto che costa molto meno che in Italia. Per gadget e accessori da pochi euro, invece, conviene riempire il carrello una volta sola o cercare lo stesso prodotto in un magazzino europeo. Se stai aspettando i saldi dell’11.11, considera il dazio nel prezzo finale quando confronti le offerte.
