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Intelligenza artificiale

Apple Intelligence arriva in Cina con Qwen di Alibaba dentro Siri

Apple Intelligence arriva finalmente in Cina, ma con un’AI cinese dentro: Apple ha annunciato il 31 ottobre che le funzioni AI dell’iPhone saranno disponibili nella Cina continentale, con Qwen di Alibaba integrato in Siri, negli Strumenti di scrittura e in Visual Intelligence. I test con la beta per sviluppatori di iOS sono partiti il 4 novembre, il rilascio per tutti è previsto a dicembre con iOS 27.3.

Perché in Cina serve Qwen

In Cina i servizi di AI generativa devono avere l’approvazione delle autorità, e nessun modello straniero come ChatGPT l’ha ottenuta. Per questo Apple Intelligence era rimasta ferma per due anni sugli iPhone venduti nella Cina continentale. La soluzione è un accordo con Alibaba: le funzioni di base usano i modelli di Apple, mentre per le richieste che in Occidente passano a ChatGPT entra in gioco Qwen.

Secondo il comunicato di Apple, con Siri puoi chiedere a Qwen informazioni e fare domande su foto e documenti (PDF e presentazioni); negli Strumenti di scrittura c’è la funzione “Crea”, che fa scrivere a Qwen testi nuovi da zero. Per usarlo serve un account Qwen oppure l’accesso con Apple.

È lo stesso Qwen che si usa gratis sul web e nell’app, e che trovi nella nostra guida all’intelligenza artificiale tra le AI cinesi. Di recente ha fatto parlare di sé anche per il caso del file mandato verso Pechino durante un test di Cohere.

Quali funzioni arrivano

La prima ondata riguarda l’iPhone ed è la versione “classica” di Apple Intelligence, quella lanciata negli Stati Uniti negli anni scorsi:

AreaFunzioni
Comunicazionetraduzione dal vivo in Messaggi, FaceTime, telefonate e con gli AirPods
TestoStrumenti di scrittura (riscrivi, correggi, riassumi), risposte smart in Mail e Messaggi
Fotostrumento Rimuovi, ricerca in linguaggio naturale, video dei Ricordi da una descrizione
CreativitàGenmoji
Notifiche e Mailriepiloghi, notifiche prioritarie, Posta prioritaria, Focus “Riduci distrazioni”
Siririchieste scritte, contesto mantenuto tra una domanda e l’altra, risposte di Qwen
Note e telefonotrascrizione e riassunto delle registrazioni e delle chiamate

Restano fuori la nuova Siri AI e le altre funzioni annunciate alla WWDC 2026. Le altre piattaforme Apple (iPad, Mac) arriveranno “dopo le approvazioni necessarie”, senza una data.

Quali iPhone e quali lingue

La traduzione funziona su iPhone 15 Pro e 15 Pro Max, iPhone 16 e successivi, iPhone Air e iPhone Duo, con Siri e il telefono impostati in inglese o cinese semplificato. Per tradurre con gli auricolari servono AirPods 4 con cancellazione del rumore, AirPods 5, AirPods Pro 2 o successivi, oppure AirPods Max 2, con firmware aggiornato.

Il calendario coincide con quello delle funzioni AI dell’Apple Watch in beta con iOS 27.3: dicembre sarà il mese dell’aggiornamento grosso.

Come provarlo

Dall’Italia queste funzioni non si attivano: riguardano solo gli iPhone usati nella Cina continentale, e la parte con Qwen non sostituisce ChatGPT sugli iPhone europei. In Italia Apple Intelligence c’è già, in italiano, e per le richieste più complesse si appoggia a ChatGPT (gratis, anche senza account OpenAI); di recente è arrivato anche l’assistente AI in Pages, Keynote e Numbers.

Se vuoi vedere come ragiona Qwen, lo puoi usare gratis dal browser o con l’app ufficiale, senza un iPhone cinese. Per capire perché altre app AI cinesi hanno avuto problemi in Europa, leggi la nostra guida su DeepSeek in Italia.

Cosa cambia per Apple

La Cina è uno dei mercati più importanti per l’iPhone, e finora i telefoni venduti lì erano gli unici di fascia alta senza le funzioni AI che Apple pubblicizza ovunque. Con Qwen Apple recupera terreno contro Huawei e Xiaomi, che l’AI la integrano da tempo nei loro sistemi. Per chi segue l’AI cinese è un segnale interessante: un modello di Alibaba entra nel sistema operativo dell’iPhone, anche se solo in un paese.

Fonte: comunicato di Apple Cina (31 ottobre 2026), via TechNode.