Tutela Diritto Soggettivo è un canale Telegram che si presenta come uno spazio di consulenza in ambito di diritto amministrativo e privacy. Ha oltre 5 mila iscritti ed è legato a una consulente e a un sito con un forum di materiale informativo. Dai post recenti emerge che il tema quasi esclusivo è il rapporto tra scuola, obblighi vaccinali e libertà di scelta dei genitori, trattato da un punto di vista dichiaratamente schierato.
Di cosa parla
Gli argomenti ricorrenti sono la legge sugli obblighi vaccinali e la sua applicazione nelle scuole dai nidi all’università, la distinzione tra diritto e obbligo di istruzione, la protezione dei dati personali secondo il GDPR nelle scuole, i casi di esclusione da nidi o scuole e, più di rado, questioni di attualità come il prezzo dei carburanti. Il canale sostiene posizioni critiche verso le richieste di documentazione vaccinale e verso le autorità sanitarie, con linguaggio acceso e frequenti titoli in maiuscolo. Si tratta di opinioni e interpretazioni giuridiche dell’autrice, non di pareri ufficiali.
Cosa pubblica
I post sono testi lunghi e strutturati, con paragrafi numerati, richiami a norme e sentenze, accompagnati da immagini o video. Alcuni esempi: l’iscrizione ai corsi sanitari di un ateneo romano, il ruolo dei dirigenti scolastici e delle ASL, il rapporto tra assistenti sociali e scelte sanitarie dei genitori, il collegamento tra morosità tributarie e iscrizioni ai servizi educativi. Ci sono anche annunci di corsi online a pagamento, rimandi al sito e ripetuti inviti a contribuire a una raccolta fondi per spese legali. Sono messaggi promozionali e di sostegno all’attività, da valutare con attenzione.
Ritmo e attività
Nei circa 37 giorni coperti dai post salvati sono uscite circa quattro pubblicazioni a settimana, l’ultima il 4 ottobre 2026. Le visualizzazioni medie sono molto alte, oltre 7 mila per post, più delle persone iscritte: segno che i contenuti circolano anche fuori dal canale.
A chi è consigliato
A chi vuole conoscere una lettura molto critica della normativa su scuola e vaccinazioni, ai genitori che cercano di capire come si discute il tema nell’ambito dei movimenti contrari agli obblighi e a chi si occupa di privacy a scuola. Va letto con spirito critico: per decisioni sulla salute di un minore ci si rivolga al pediatra e alle autorità sanitarie, e per questioni legali a un avvocato. Nulla qui costituisce una consulenza.





