Il canale dell’avvocato Francesco Paolo Cinquemani è dedicato al diritto sanitario e conta circa 11 mila iscritti. Nella presentazione l’autore indica come ambiti di specializzazione la malasanità e gli errori medici, i danni da interventi di chirurgia estetica, le lesioni da incidenti stradali e il risarcimento per danni da vaccino. È un canale di informazione e di opinione di un professionista, non una consulenza legale: per un caso concreto serve sempre un confronto diretto con un avvocato.
Di cosa parla
Il cuore del canale è il rapporto tra salute e diritto. Una parte dei contenuti riguarda i risarcimenti stradali, per esempio un articolo sulla nuova linea della Cassazione che potrebbe incidere sulle cause pendenti, o uno sulle multe delle zone a traffico limitato e sui dispositivi non omologati. Un’altra parte, molto presente, riguarda i vaccini, la normativa sugli obblighi vaccinali e il consenso informato, trattati da una posizione critica rispetto alla linea ufficiale.
Su questi temi il canale diffonde anche posizioni controverse, come la contestazione dell’operato di istituzioni sanitarie o di decisioni sulla pandemia. Si tratta di opinioni che l’autore sostiene e che noi riportiamo come tali: sulle questioni mediche vale il parere dei medici e delle autorità sanitarie, e il lettore è invitato a valutare le fonti con spirito critico.
Cosa pubblica
I post sono in larga parte collegamenti ad articoli firmati dall’autore e pubblicati su un quotidiano online, ciascuno introdotto da un titolo molto esplicito, con il solito rimando al canale in coda. A questi si aggiungono inoltri da altri canali dell’area critica sui vaccini, comunicazioni di comitati e dirette a cui l’avvocato ha partecipato, interventi video in trasmissioni dedicate a casi di cronaca e annunci sulle possibilità di agire per ottenere un risarcimento. Tra i siti più citati ci sono piattaforme di condivisione, video e un sito dedicato alla salute.
Ritmo e attività
Il ritmo è tranquillo: circa uno o due post a settimana, con ultimo aggiornamento al 15 ottobre 2026. Le visualizzazioni sono molto alte per le dimensioni del canale, in media oltre 17 mila a post, con picchi superiori a 50 mila per gli articoli più condivisi. Sono numeri che mostrano come gli articoli escano spesso dalla cerchia degli iscritti.
A chi è consigliato
Può interessare a chi si occupa di responsabilità medica e risarcimenti, a chi ha vissuto un sinistro stradale o un intervento andato male e vuole informarsi su come funzionano le tutele, e a chi segue il dibattito sugli obblighi vaccinali dal punto di vista giuridico. Non è adatto a chi cerca informazione sanitaria neutrale: per decisioni su cure e vaccinazioni parlate con il vostro medico.





