SLpct è il canale Telegram dedicato al redattore gratuito per il processo civile telematico, il programma con cui avvocati e addetti di studio preparano e depositano gli atti. È seguito da circa 1.200 persone ed è una lettura pensata per chi usa questo software ogni giorno e vuole sapere subito quando qualcosa si inceppa. Una precisazione importante, riportata anche nella presentazione del canale: non è gestito dalla società che produce il software ufficiale.
Di cosa parla
Il filo conduttore è il lavoro quotidiano con il deposito telematico visto dal lato pratico. I post spaziano dagli avvisi di fermo dei servizi informatici del settore civile e del Portale dei Servizi Telematici ai problemi di firma digitale, dai certificati scaduti alle novità sui sistemi operativi. Lo stile è quello di un collega esperto che avvisa gli altri: diretto, tecnico quanto basta, con indicazioni su cosa fare nell’immediato.
Cosa pubblica
Gli ultimi post mostrano alcuni filoni ricorrenti. Ci sono le segnalazioni su interruzioni programmate dei servizi, come il fermo annunciato per un pomeriggio di ottobre. Ci sono gli aggiornamenti sui problemi della firma remota di un fornitore, con indicazioni su alternative come la firma esterna o differita. Poi le guide in video, spesso su YouTube: una «guida completa per chi è al primo utilizzo», il tutorial per riaprire una busta creata in precedenza, la configurazione di Firefox con la carta nazionale dei servizi, l’elenco delle informazioni da fornire quando si chiede assistenza. Non mancano gli avvisi per chi lavora su Mac, con attenzione al nuovo macOS, a Rosetta e ai driver dei dispositivi di firma, e promemoria su Windows 10 e sugli aggiornamenti estesi. Le fonti più linkate sono YouTube, Facebook, il blog di un avvocato esperto di Mac e il portale giustizia.
Ritmo e attività
Il ritmo è tranquillo: circa un post a settimana, con l’ultimo uscito a metà ottobre. Le visualizzazioni medie sono intorno a 900 per messaggio, un risultato alto rispetto al numero di iscritti, segno che gli avvisi vengono letti davvero. Metà dei post circa contiene un collegamento, e quasi tutti i contenuti sono originali, senza inoltri.
A chi è consigliato
È consigliato ad avvocati, praticanti, collaboratori di studio e consulenti informatici che gestiscono depositi telematici e vogliono ricevere in tempo reale le segnalazioni su firme, certificati e disservizi. Chi non utilizza il redattore troverà poco di interessante, perché il linguaggio è molto specialistico. Per quanto utili, gli avvisi sono comunicazioni non ufficiali: per decisioni importanti conviene sempre verificare sui canali istituzionali.





