OIPA, Organizzazione internazionale protezione animali Odv, ha un canale Telegram che funziona da canale media dell’associazione. Conta poco più di 500 iscritti ed è rivolto a chi ha a cuore il benessere degli animali e vuole seguire casi di cronaca, campagne e prese di posizione, senza passare ogni volta dal sito dell’organizzazione.
Di cosa parla
Il tema è la tutela degli animali, con un taglio da associazione impegnata nella denuncia e nell’advocacy. I post toccano maltrattamenti, abbandoni, allevamenti abusivi, caccia, regole sul trasporto degli animali, interventi delle guardie zoofile, sentenze e appelli in occasione di ricorrenze come la Giornata nazionale del gatto o la Giornata mondiale del cucciolo. La prospettiva è dichiaratamente di parte: quella di un’associazione che difende gli animali e prende posizione su leggi e fatti.
Cosa pubblica
Ogni messaggio contiene il rimando a un articolo del sito dell’organizzazione, con titolo in anteprima, senza ulteriori commenti. I casi di cronaca sono numerosi e spaziano su tutto il territorio italiano: un gatto maltrattato da un gruppo di ragazzi a Capistrello, un cane condannato alla fame a Ragusa, un allevamento abusivo di gatti sphynx a Verona, una gatta ritrovata morta con i suoi cuccioli a Pescara, una manifestazione a Porto Recanati per la morte di decine di cani. Non mancano episodi più insoliti, come una capretta soccorsa dentro una banca o il caso di un vitello messo in palio a una lotteria.
C’è poi il filone delle questioni normative e delle campagne: la presa di posizione contro il disegno di legge sulla caccia approvato in Senato, un nuovo strumento contro la diffusione di video di violenza sugli animali online, la notizia sui cani di taglia grande in cabina sugli aerei, le denunce su incendi e maltrattamenti in Calabria, le iniziative di raccolta fondi a Pasqua e le campagne di sensibilizzazione. Alcuni articoli affrontano anche situazioni all’estero, come il caso dei randagi uccisi in Kazakistan.
Alcuni contenuti raccontano episodi di violenza sugli animali e possono risultare dolorosi per i lettori più sensibili.
Ritmo e attività
Il canale ha un ritmo tranquillo: circa un post ogni due settimane, spesso con qualche pausa. Nei dati si va da febbraio a settembre 2026, con l’ultimo messaggio rilevato il 22 settembre. Le visualizzazioni sono buone per le sue dimensioni, con una media di circa 500 letture e punte oltre le 800 per gli articoli più condivisi: segno che il canale ha un pubblico attento, spesso più ampio del numero degli iscritti.
A chi è consigliato
- A chi ama gli animali e vuole conoscere le denunce e le campagne di un’associazione di settore.
- A volontari e attivisti della tutela animale.
- A chi vuole seguire leggi e sentenze che riguardano animali da compagnia, caccia e allevamenti.





