LibreItalia è il canale Telegram dell’associazione italiana che promuove LibreOffice e i valori del software libero. È il posto giusto per chi usa o vorrebbe usare una suite da ufficio aperta e vuole restare aggiornato su nuove versioni, eventi e dibattiti sulla sovranità digitale, senza dover seguire tutti i siti di settore. Ha circa 360 iscritti e un ritmo tranquillo, quasi interamente fatto di segnalazioni di articoli.
Di cosa parla
Il cuore è LibreOffice. Nei post compaiono gli annunci delle nuove release, per esempio le versioni 26.8.1 e 26.2.5, la presentazione del nuovo sito del progetto e la nuova versione italiana, il rapporto annuale sullo stato del progetto e le riflessioni dei suoi sviluppatori sull’interfaccia e sulla comunità. Attorno al tema principale ruotano il formato aperto ODF, adottato come standard in alcuni Paesi europei, la discussione sul rapporto tra LibreOffice e le alternative europee, le notizie sul passaggio a Linux di amministrazioni pubbliche come quella francese e qualche riflessione sull’intelligenza artificiale nei prodotti commerciali. Ogni tanto si allarga alla sicurezza informatica.
Cosa pubblica
Quasi tutti i messaggi sono semplici link con anteprima: la maggior parte rimanda al blog della Document Foundation, in inglese, e il resto a testate italiane come Rai News e Il Software, a siti di divulgazione sul mondo Linux e al sito dell’associazione. Qualche volta c’è una breve introduzione in italiano. Alcuni esempi: la raccolta dei video della LibreOffice Conference 2026, tenuta a Pordenone a settembre, e la playlist di interviste realizzata durante l’evento, disponibile su PeerTube e YouTube; l’invito a iscriversi o rinnovare l’iscrizione all’associazione, con la spiegazione del perché il sostegno dei soci aiuti a farsi ascoltare dalle istituzioni.
Ritmo e attività
Nei circa sette mesi coperti dai dati il canale ha pubblicato in media un post ogni dieci giorni, con più messaggi nelle settimane degli eventi e qualche pausa di un mese. L’ultimo risale al 9 ottobre 2026. Le visualizzazioni sono sorprendentemente alte per la dimensione della community, in media oltre 400 per post e fino a circa 540 nei mesi primaverili, quindi superiori al numero di iscritti: i contenuti vengono condivisi e letti anche fuori dal canale. I post sulle uscite di nuove versioni e sulle iniziative in Italia sono tra i più letti.
A chi è consigliato
- A chi usa LibreOffice a casa, a scuola o in ufficio e vuole sapere quando arrivano aggiornamenti importanti.
- A chi lavora in un ente pubblico o in un’azienda e valuta il passaggio a software aperto.
- Ai sostenitori del software libero e degli standard aperti che seguono il tema della sovranità digitale.
- A chi vuole seguire gli eventi italiani legati al progetto, come la conferenza di Pordenone.
Chi cerca guide pratiche o assistenza troverà poco: è un canale di segnalazioni, non di supporto tecnico. Chi non legge l’inglese dovrà accontentarsi dell’anteprima di molti articoli.





