InsiDevCode è il canale ufficiale di un progetto italiano sulla tecnologia, con sito dedicato indicato nella presentazione. Più che un notiziario, funziona come una vetrina che mette in fila ciò che il suo autore ritiene interessante: articoli di altri blog, video, guide in PDF e segnalazioni di strumenti. È pensato per chi lavora o smanetta con il web, il marketing digitale e l’intelligenza artificiale e vuole un piccolo filtro di contenuti in italiano. Gli iscritti sono circa 364.
Di cosa parla
Il tema più frequente è l’intelligenza artificiale applicata al lavoro quotidiano. Si parla di Claude, con guide su come scrivere i prompt, collegare l’assistente alle app di tutti i giorni e costruire un sito in un’ora, ma anche della competizione tra Gemini e ChatGPT in Italia secondo le statistiche di un servizio di misurazione del traffico. Un altro filone riguarda la SEO e la ricerca potenziata dall’AI: novità degli strumenti per webmaster di Microsoft, confronti con quelli di Google, piattaforme open source alternative ai grandi software a pagamento. Si aggiungono segnalazioni di app gratuite, come un gestore di appunti, e un’alternativa open source ai programmi di grafica più noti. Spazio anche alla storia dell’informatica, con racconti sulla nascita dei linguaggi Fortran e Cobol, e a un aggiornamento di Telegram.
Cosa pubblica
Una caratteristica da sapere subito: nei post salvati sono tutti inoltrati da altri canali, tra cui un blog su grafica e video, un canale sulla SEO, uno sui bot e le novità di Telegram, e il canale di un autore di guide e ebook. I messaggi sono quindi una selezione, non una produzione originale. I formati sono vari: anteprime di articoli con link, brevi video, lunghi testi di approfondimento, locandine di guide scaricabili. Quasi ogni post ha un’immagine di accompagnamento, mentre i link sono pochi e puntano soprattutto a YouTube. I toni cambiano a seconda della fonte, da quello didattico a quello più polemico verso le grandi aziende del settore.
Ritmo e attività
Il ritmo è lento e irregolare. Nel periodo di circa cinque mesi coperto dai post salvati se ne contano una ventina, meno di uno a settimana, con l’ultimo del 16 ottobre 2026. Le visualizzazioni medie sono attorno a 70 e salgono fino a 110 per le guide più cliccate. Il vantaggio è che il canale non invade le notifiche: si può leggere con calma ogni tanto.
A chi è consigliato
- A chi vuole orientarsi tra AI, prompt e assistenti conversazionali in italiano.
- A professionisti del web e della SEO che cercano spunti e novità di settore.
- A chi ama scoprire strumenti gratuiti e open source.
- A chi apprezza qualche racconto di storia dell’informatica tra un aggiornamento e l’altro.
Chi cerca contenuti inediti o notizie in tempo reale potrebbe restare deluso: qui si trova una selezione ragionata, utile soprattutto per scoprire altre fonti.





