Le pubblicità che sembrano leggerti nel pensiero potrebbero arrivare dal televisore. Un ricercatore che su X si chiama @log4j ha forzato una TV Samsung del 2025 e racconta di averci trovato di tutto: microfono sempre pronto, riconoscimento di ciò che guardi, posizione, mappa della rete di casa e profilazione pubblicitaria. Il suo post ha superato i 36.000 like e 4,8 milioni di visualizzazioni (al 27 ottobre).
Prima, una cautela. Le scoperte non sono ancora verificate da altri e il resoconto completo non è stato pubblicato. In un test indipendente il microfono si è aperto per 5 secondi e poi si è chiuso. Samsung dice che il tracciamento di ciò che guardi è facoltativo. Il punto vero, però, è un altro: quasi tutte le smart TV lo fanno, ed è attivo finché non lo spegni tu.
Cos’è l’ACR
L’ACR (Automatic Content Recognition, riconoscimento automatico dei contenuti) fotografa a intervalli regolari quello che c’è sullo schermo e lo confronta con un archivio per capire cosa stai guardando. Secondo uno studio citato nel thread di @Tristan0x, Samsung lo fa ogni mezzo secondo e LG ogni 10 millisecondi. Funziona anche su quello che arriva dall’HDMI: console, PC, decoder.
Di solito l’hai accettato tu, nella schermata di configurazione che si salta in dieci secondi.
1. Spegni l’ACR
Cerca questa voce nelle impostazioni di privacy (i menu cambiano da modello a modello):
| Marca | Voce da disattivare |
|---|---|
| Samsung | Viewing Information Services (Servizi di informazione di visione), in Termini e privacy |
| LG | Live Plus |
| Sony e Google TV | Samba Interactive TV |
Già che ci sei:
- spegni la pubblicità basata sugli interessi e azzera l’ID pubblicitario;
- rifiuta tutti gli accordi facoltativi sulla privacy;
- disattiva il riconoscimento vocale se non lo usi;
- disinstalla le app che non apri mai.
2. Metti la TV su una rete separata
Collega TV, telecamere, casse smart e robot aspirapolvere alla rete ospiti del router. Questi dispositivi ricevono pochi aggiornamenti: se uno viene violato, non vede computer e telefoni.
3. Blocca il tracciamento dal router
Un filtro DNS blocca le “telefonate a casa” di tutti i dispositivi. Le strade sono due: NextDNS, servizio online con un piano gratuito sufficiente, oppure Pi-hole, da installare in casa su un Raspberry. Se non hai mai cambiato i DNS, parti dalla nostra guida per cambiare i DNS su Windows: poi si fa lo stesso nelle impostazioni del router.
Perché le TV costano così poco
Una parte del guadagno arriva dai dati. Nel 2017 Vizio ha pagato 2,2 milioni di dollari alla FTC americana per aver tracciato 11 milioni di TV senza consenso. Il Texas ha fatto causa a Samsung, LG, Sony, Hisense e TCL proprio per l’ACR. Non è la prima volta che un produttore viene scoperto a raccogliere troppo: era già successo con la backdoor trovata su Xiaomi.
Dieci minuti di impostazioni bastano a tagliare gran parte dei dati. Per proteggere anche telefono e connessione, leggi come usare Android senza sacrificare la privacy e la nostra guida alle VPN e a come funzionano.



