Una carta crypto è una normale Visa o Mastercard che al momento del pagamento converte in euro i tuoi Bitcoin, le tue stablecoin (USDT, USDC, EURe) o altre criptovalute. Qui trovi le 10 che funzionano davvero dall’Italia nel 2026, scelte su circa 130 carte confrontate, con costi, cashback reale e limiti. C’è anche una sezione su cosa esiste ancora senza KYC, cioè senza inviare documenti. Dati aggiornati al 26 ottobre 2026.
La scelta rapida
Se hai fretta, parti da qui:
- La migliore per quasi tutti: MetaMask Card. Gratis, spendi direttamente dal tuo wallet, 1% di cashback.
- Il cashback più alto: ether.fi Cash, 3% sui primi 2.000 dollari al mese.
- La più diffusa, con app da exchange: Crypto.com Visa Card.
- Europea e regolamentata, per chi ragiona in euro: Bitpanda Card.
- Zero commissioni sul cambio: Krak di Kraken.
- Spendere senza vendere le crypto: Nexo Card, in modalità credito.
- Per USDT e stablecoin: Plasma One e Tuyo.
- Senza documenti d’identità: Trocador Swype, con limiti e costi più alti.
Tabella riassuntiva
| # | Carta | Da dove spendi | Canone | Cashback base | Apple / Google Pay |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | MetaMask Card | il tuo wallet | 0 € (virtuale) | 1% in mUSD | sì / sì |
| 2 | ether.fi Cash | il tuo wallet | 0 € | 3% in ETHFI | sì / sì |
| 3 | Crypto.com Visa | conto exchange | 0 € (Midnight Blue) | 0% (sale con lo staking) | sì / sì |
| 4 | Bitpanda Card | conto Bitpanda | 0 € | 1% se paghi in crypto | sì / no |
| 5 | Krak (Kraken) | conto Krak | 0 € | in base al saldo | sì / sì |
| 6 | Nexo Card | conto Nexo | 0 € | 0,5% solo in credito | sì / sì |
| 7 | Bybit Card | conto Bybit EU | 0 € | 1% (fino a 10%) | sì / sì |
| 8 | Tuyo | il tuo wallet (USDC) | 0 € | punti | sì / sì |
| 9 | Plasma One | il tuo conto stablecoin | 0 € (Lite) | 2% in XPL | sì / sì |
| 10 | Trocador Swype | prepagata ricaricata in crypto | 2,50 $/mese | nessuno | sì / sì |
Dati al 26 ottobre 2026, presi dai siti ufficiali e controllati su più fonti. “Il tuo wallet” vuol dire self-custody: i fondi restano sotto il tuo controllo fino al pagamento. “Conto exchange” vuol dire che li tiene la piattaforma.
Come abbiamo scelto
Siamo partiti da circa 130 carte crypto elencate nei principali comparatori internazionali e abbiamo tenuto solo quelle che un nuovo cliente può aprire oggi dall’Italia. Non è scontato: dal 1° luglio 2026 il regolamento europeo MiCA è pienamente in vigore e diverse carte famose hanno chiuso ai residenti europei (le trovi in fondo). Per ogni carta abbiamo controllato i costi (canone, emissione, cambio valuta, prelievi), il cashback vero e non il “fino a”, la disponibilità di Apple Pay e Google Pay, la solidità dell’azienda (licenze, incidenti, recensioni degli utenti) e quanto è seguita. Le carte sponsorizzate dei comparatori non hanno avuto nessun vantaggio.
Prima di scegliere conviene capire una differenza:
- Carte da exchange (Crypto.com, Bitpanda, Krak, Nexo, Bybit): tieni le crypto sulla piattaforma e la carta le vende quando paghi. Comode e con assistenza, ma i fondi sono custoditi da altri.
- Carte self-custody (MetaMask, ether.fi, Tuyo, Plasma One): spendi dal tuo wallet. Nessuno può bloccarti il saldo, ma la sicurezza è tua. Se non hai mai gestito un wallet, leggi prima come custodire le chiavi private dei tuoi Bitcoin.
1. MetaMask Card
La carta del wallet più usato al mondo (1,4 milioni di follower su X) è la scelta più equilibrata. È una Mastercard virtuale gratuita che spende direttamente dal tuo MetaMask: le stablecoin o gli ETH restano nel wallet e vengono convertiti solo al momento del pagamento. L’Italia è nell’elenco ufficiale dei paesi supportati.
- Costi: virtuale gratis; la Metal costa 199 $ l’anno ma non è aperta ai nuovi iscritti. Nessuna commissione se spendi EURe in Italia, 0,5% con USDC e USDT, 0,875% con ETH, 1% sugli esercenti esteri.
- Cashback: 1% in mUSD (la stablecoin di MetaMask) sulla virtuale; 3% sui primi 10.000 $ con la Metal.
- Cosa spendi: USDC, USDT, mUSD, EURe (euro in stablecoin), wETH e altri, su Linea, Base, Solana e Monad.
- Limiti: 15.000 $ al giorno con la virtuale.
- Per chi è: chi ha già un wallet e vuole spendere stablecoin senza passare da un exchange.
- Contro: la richiesta della Metal è stata sospesa per alcuni mesi nel 2026 e non è disponibile ovunque; serve comunque la verifica dell’identità.
Costi, limiti e come richiederla nella nostra guida alla MetaMask Card. Sito ufficiale: metamask.io/card.
2. ether.fi Cash
Se il criterio è il cashback, ether.fi Cash è difficile da battere: 3% sui primi 2.000 dollari spesi al mese, pagato nel token ETHFI e riscattabile dopo 7 giorni. È una Visa self-custody collegata al wallet ether.fi, con una modalità Borrow che ti fa spendere a credito usando le crypto come garanzia, senza venderle.
- Costi: nessun canone; carta fisica 60 $. Cambio valuta 1% più fino a 0,5% in base al livello (sui pagamenti in euro è in prova lo 0%).
- Cashback: 3% fino a 2.000 $ al mese, poi scende.
- Per chi è: chi spende cifre medie ogni mese e vuole il rimborso più alto.
- Contro: non ha una licenza MiCA propria in Europa; in modalità Borrow, se il valore delle crypto scende troppo, la garanzia può essere liquidata. Il cashback è in un token che oscilla di prezzo.
Sito ufficiale: ether.fi/cash.
3. Crypto.com Visa Card
È la carta crypto più conosciuta (3 milioni di follower su X) e funziona in Italia con l’app di Crypto.com, autorizzata MiCA. La versione base Midnight Blue è gratuita, senza canone e senza obbligo di staking.
- Costi: canone 0; cambio valuta 0,2% in UE e Regno Unito, 2% nelle altre valute.
- Cashback: 0% sulla Midnight Blue. Le carte superiori (Ruby, Jade, Icy, Obsidian) danno cashback in CRO ma chiedono di bloccare CRO per 365 giorni, e a ogni passaggio di livello arriva una carta nuova.
- Per chi è: chi compra e vende già su Crypto.com e vuole una carta collegata allo stesso conto.
- Contro: senza staking il cashback è zero; le recensioni degli utenti sono basse (circa 1,9 su 5 su Trustpilot), soprattutto per i tagli ai premi negli anni.
Sito ufficiale: crypto.com/cards.
4. Bitpanda Card
Bitpanda è austriaca, regolamentata in Europa e ha un sito e un’assistenza in italiano. La sua Visa Platinum è gratuita e paga con l’asset che scegli: crypto (oltre 600), metalli preziosi o euro, con un asset di riserva se il primo non basta.
- Costi: emissione, spedizione e canone gratis; nessuna commissione sui pagamenti in euro; 0% di commissione di cambio Bitpanda (resta la maggiorazione Visa). Prelievo al bancomat 2% (minimo 2 €).
- Cashback: 1% in crypto quando paghi con crypto; niente cashback se paghi in euro o stablecoin.
- Limiti: 10.000 € al giorno di spesa, 500 € di prelievo.
- Per chi è: chi vuole una carta europea “tranquilla”, da usare anche come conto in euro.
- Contro: solo carta fisica, niente virtuale; Apple Pay sì, Google Pay non indicato.
Sito ufficiale: bitpanda.com/it/card.
5. Krak Card (Kraken)
Krak è l’app di pagamenti di Kraken, uno degli exchange più vecchi. La Mastercard è gratuita anche in versione fisica e soprattutto non ha commissioni sul cambio valuta: utile in viaggio.
- Costi: canone 0, carta fisica gratis, cambio 0%. Ricarica gratis con bonifico o crypto; con carta, Apple Pay o Google Pay costa 0,25 € + 3,75%. Comprare o vendere crypto nell’app costa l’1%.
- Cashback: dipende dal saldo medio, non da quanto spendi; con il piano base è zero. Ai nuovi utenti a volte viene offerto un 2% per 30 giorni.
- Per chi è: chi viaggia e chi usa già Kraken.
- Contro: a ottobre 2026 ci sono stati due disservizi di diverse ore sui pagamenti con carta; l’emittente europeo (Monavate) è stato sanzionato dalla Banca di Lituania nel 2025.
Sito ufficiale: kraken.com/krak.
6. Nexo Card
Nexo ha un’idea diversa: la carta può funzionare in modalità credito, cioè spendi usando una linea di credito garantita dalle tue crypto invece di venderle. Utile se non vuoi realizzare una vendita, ma va capito bene.
- Costi: canone 0; cambio 0,2% sulle valute europee (0,7% nel weekend), 2% sulle altre.
- Cashback: 0,5% in NEXO (0,1% se lo vuoi in Bitcoin), solo in modalità credito.
- Credito: interessi tra 1,9% e 17,9% l’anno a seconda del livello e del rapporto tra prestito e garanzia.
- Per chi è: chi tiene crypto a lungo termine e vuole spenderne il valore senza venderle.
- Contro: il credito costa se non lo ripaghi; i prestiti restano fuori dalla licenza MiCA di Nexo.
Sito ufficiale: nexo.com.
7. Bybit Card (Bybit EU)
Attenzione al nome: la carta di Bybit “globale” non è disponibile per chi vive nello Spazio economico europeo. Quella giusta per l’Italia è la Bybit Card di Bybit EU, la filiale austriaca autorizzata MiCA, lanciata in tutta l’area EEA (tranne Malta).
- Costi: canone 0; cambio valuta 0,5% più 0,9% di conversione crypto.
- Cashback: 1% di base, fino al 10% in base al livello, con tetti mensili.
- Per chi è: chi fa trading su Bybit e spende abbastanza da salire di livello.
- Contro: il cashback alto è legato al livello VIP; nel febbraio 2025 Bybit ha subito un furto da 1,4 miliardi di dollari dal suo cold wallet (l’exchange ha coperto le perdite e dichiara che i fondi dei clienti non sono stati toccati).
Sito ufficiale: bybit.eu.
8. Tuyo
Tuyo è una Visa self-custody pensata per chi tiene i soldi in USDC: il saldo resta nel tuo wallet sulla rete Base e puoi farlo rendere nella stessa app. È giovane (14.500 follower su X) ma è disponibile in 41 paesi, Unione europea compresa.
- Costi: nessun canone ed emissione gratis; 0% sui pagamenti in dollari, fino all’1% nelle altre valute; 0,25% sugli scambi in app.
- Premi: a punti.
- Per chi è: chi riceve pagamenti in stablecoin e vuole spenderli e farli fruttare dallo stesso posto.
- Contro: per ora solo carta virtuale e niente prelievi al bancomat; nessuna licenza MiCA propria; il rendimento sulle stablecoin è variabile e non garantito.
Sito ufficiale: tuyo.com.
9. Plasma One
Plasma One è il conto con carta di Plasma, la blockchain nata per USDT e le stablecoin. Plasma dichiara di non custodire i fondi: il saldo è tuo e la carta Visa, virtuale e fisica, è emessa da Rain. È tra le poche carte “stablecoin” confermate disponibili in Italia da più fonti indipendenti.
- Piani: Lite gratuito con 2% di cashback e una carta virtuale; Core con 3%; Platinum con 4%, cambio valuta coperto e altri vantaggi.
- Cashback: pagato in XPL, il token di Plasma (variabile).
- Rendimento: fino al 6% sul saldo tramite protocolli DeFi esterni, non garantito.
- Per chi è: chi usa USDT come conto in dollari e vuole spenderlo ovunque accettino Visa.
- Contro: il cashback è in un token volatile; il rendimento passa da protocolli di terzi (se non sai cosa sono, parti da come funziona la finanza decentralizzata).
Sito ufficiale: plasma.org.
10. Trocador Swype Mastercard
È la carta della classifica senza documenti d’identità. Trocador è un servizio di scambio crypto che vende Mastercard prepagate virtuali in dollari ricaricabili con criptovalute, anche Monero. Oggi chiede solo cinque dati personali di base: niente passaporto, carta d’identità o selfie.
- Costi: 2,50 $ al mese, 2 $ di emissione, 2% sul cambio, 3% sulle ricariche.
- Limiti: 1.000 $ al giorno.
- Cashback: nessuno.
- Per chi è: chi vuole una carta per acquisti online senza passare dalla verifica completa.
- Contro: costa più di tutte le altre, è in dollari e solo virtuale; le regole sui dati richiesti possono cambiare in base all’emittente.
Sito ufficiale: trocador.app.
Carte crypto senza KYC: cosa esiste davvero
Le carte “anonime” di qualche anno fa in Europa sono quasi sparite: Visa e Mastercard e le regole antiriciclaggio chiedono di identificare il titolare, e dal 2027 il nuovo regolamento UE stringerà ancora sulle prepagate anonime emesse fuori dall’Unione. Oggi le opzioni senza documenti sono di tre tipi:
- Prepagate virtuali con limiti, come Trocador Swype: dati di base, niente documenti, importi contenuti e costi più alti.
- Carte che chiedono solo email, spesso emesse fuori dall’UE: molte compaiono nei comparatori, ma quelle che abbiamo controllato avevano recensioni pessime (fondi bloccati, documenti chiesti al momento del rimborso) o aziende senza storia. Le abbiamo escluse.
- Pagare dal wallet al checkout, senza carta: estensioni come 0fiat collegano il tuo wallet al carrello di alcune centinaia di negozi online e pagano in USDT o USDC.
Se il tuo obiettivo è usare Bitcoin senza consegnare documenti, oltre alla carta conviene guardare anche a come si comprano: ne abbiamo parlato in convertire contanti in Bitcoin senza documenti.
Carte che non funzionano più in Italia
Molti articoli in rete consigliano ancora carte che oggi un residente italiano non può aprire:
| Carta | Cosa è cambiato |
|---|---|
| Binance Visa Card | chiusa nello Spazio economico europeo da dicembre 2023 |
| Bybit Card “global” | esclude l’EEA (in Italia c’è quella di Bybit EU) |
| Coinbase Card | non disponibile per i nuovi clienti europei |
| Wirex (app classica) | spesa in crypto chiusa nell’EEA dal 30 giugno 2026 |
| WhiteBIT Nova | sospesa per l’UE dal 1° luglio 2026 |
| Gnosis Pay | le carte per privati smettono di funzionare il 20 dicembre 2026; i conti in euro passano a partner come Rebind |
| Solflare Card | in pausa dal 28 luglio 2026 |
Come scegliere la carta giusta
- Da dove partono i soldi. Se compri crypto su un exchange, una carta dello stesso exchange evita trasferimenti. Se le tieni in un wallet, scegli una self-custody. Per scegliere la piattaforma dove comprare, vedi la nostra guida ai migliori exchange per acquistare e vendere criptovalute.
- Cosa spendi. Pagare in stablecoin (USDC, USDT, EURe) è come pagare in dollari o euro: niente sorprese di prezzo. Pagare in Bitcoin o ETH vuol dire venderli al momento: se vuoi spendere i guadagni ha senso, per gli acquisti di tutti i giorni meno. Se parti da zero, qui spieghiamo come acquistare, scambiare e vendere Bitcoin.
- Il cambio valuta. Quasi tutte queste carte sono in dollari o convertono da crypto: guarda la commissione sui pagamenti in euro, che è quella che userai di più in Italia.
- Il cashback vero. Il “fino al 10%” di solito richiede staking, livelli VIP o tetti mensili. Confronta il cashback di base e la moneta in cui arriva (un token proprio può valere meno domani).
- Le tasse. Ogni pagamento con crypto è una vendita: per il fisco italiano può generare una plusvalenza, tassata al 33% dal 2026. Con le stablecoin in euro il problema quasi non si pone.
Domande frequenti
Si possono spendere Bitcoin con una carta?
Sì, con le carte da exchange (Crypto.com, Bitpanda, Krak, Nexo, Bybit): la carta vende i Bitcoin in euro al momento del pagamento. Le carte self-custody di solito spendono stablecoin, quindi prima converti i Bitcoin nel wallet.
Come spendere USDT o USDC con una carta?
Con MetaMask Card, Plasma One, Tuyo o ether.fi Cash spendi le stablecoin direttamente dal tuo wallet; con le carte da exchange le depositi sul conto e paghi. Le commissioni migliori sui pagamenti in euro sono quelle di Bitpanda e Krak; tra le self-custody, MetaMask e Plasma One.
Le carte crypto funzionano con Apple Pay e Google Pay?
Quasi tutte quelle in classifica sì. L’eccezione è Bitpanda, che indica solo Apple Pay.
Qual è la carta crypto con il cashback più alto?
Senza vincoli, ether.fi Cash con il 3% sui primi 2.000 $ al mese, seguita da Plasma One (2% con il piano gratuito). Bybit e Crypto.com arrivano più in alto solo salendo di livello o bloccando token.
Classifica aggiornata al 26 ottobre 2026. La rivediamo ogni mese e ogni volta che una carta cambia condizioni.



