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Microsoft offre la buonuscita a 60.000 dipendenti per pagare l’AI

Microsoft ha offerto una buonuscita volontaria a circa 60.000 dipendenti, più o meno un quarto di tutte le persone che lavorano in azienda. La notizia, anticipata da Bloomberg e confermata da Microsoft, è rimbalzata su X con il post di @KobeissiLetter, che al 28 ottobre ha superato i 20.000 like e gli 11 milioni di visualizzazioni.

Chi può accettare e cosa offre Microsoft

  • L’offerta riguarda i dipendenti fino al livello di vice president (livello 70 e inferiori) in team selezionati di Stati Uniti, Canada, India e Regno Unito.
  • Restano fuori alcune squadre dei data center, delle vendite e del marketing.
  • Il pacchetto, secondo un portavoce citato da TechCrunch, è “paragonabile alla buonuscita standard” dell’azienda, che cambia da paese a paese.
  • In India, secondo un altro post molto condiviso, l’offerta vale un mese di stipendio per ogni anno di anzianità più tre mesi extra, con un mese di tempo per decidere.

Microsoft aveva 223.000 dipendenti a fine giugno 2026. A luglio aveva già proposto una buonuscita a circa 8.750 persone vicine alla pensione, e più del 30% aveva accettato. Stavolta l’azienda si aspetta una percentuale di adesioni più bassa.

Perché lo fa: i conti dell’AI

Nessun licenziamento, almeno per ora: è una proposta volontaria. Il motivo però è chiaro. Microsoft sta spendendo decine di miliardi di dollari in data center e chip per l’intelligenza artificiale, e cerca di recuperare sui costi del personale. È lo stesso schema che negli ultimi mesi hanno seguito altre big tech: meno persone, più server.

Per chi usa i prodotti Microsoft non cambia niente nell’immediato. Cambia il segnale: le aziende che vendono l’AI come strumento per “fare di più con meno” iniziano ad applicarlo anche a se stesse. Se vuoi capire cosa sanno fare davvero questi strumenti, parti dalla nostra guida all’intelligenza artificiale e dal confronto tra Claude e ChatGPT; e se l’abbonamento a Office pesa, ci sono alternative gratuite a Office di Microsoft che reggono bene il confronto.