iQOO, il marchio gaming di vivo, ha presentato in Cina il 28 ottobre 2026 il Neo12: un telefono con batteria da 9000 mAh, una ventola dentro la scocca e uno schermo 2K che arriva a 185 Hz. Costa da 4399 yuan, circa 530 euro, e per ora resta in Cina. Vale la pena guardarlo perché mostra dove stanno andando le batterie dei telefoni cinesi, mentre in Europa i top di gamma sono ancora fermi intorno ai 5000 mAh.
Cosa ha dentro
Il Neo12 monta lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, lo stesso chip dei flagship di quest’anno, affiancato dal chip Q3 di iQOO che si occupa di super-risoluzione a 2K, generazione di fotogrammi fino a 185 fps e ray tracing in una decina di giochi. Lo schermo è un AMOLED da 6,83 pollici a 3200 x 1440 pixel, con 2200 nit di picco: i 185 Hz valgono solo nei giochi che li supportano, oltre 50 secondo iQOO.

La parte più insolita è il raffreddamento. Sul retro, accanto alle fotocamere, c’è la presa d’aria di una ventola da 17 mm con 59 pale e tre modalità, protetta da una rete con fori da 0,12 mm e certificata IPX8/IPX9 come il resto del telefono (IP68 e IP69). Sotto c’è una camera di vapore da 8200 mm². Nella presentazione iQOO ha mostrato un test interno: dopo un’ora di gioco pesante, con la ventola accesa la scocca scalda 7,2 °C in meno. In Cina la pulizia della ventola è gratuita 12 volte l’anno nei centri vivo.

9000 mAh e ricarica a 100 W
La batteria è una singola cella al silicio-carbonio da 9000 mAh (8820 minimi), con ricarica cablata a 100 W e bypass per giocare collegati alla presa senza scaldare la batteria; niente ricarica wireless. iQOO dichiara 10 ore di Naruto Mobile e 7 di Call of Duty Mobile a 185 fps. Il peso resta tra 225 e 229 grammi, quindi in linea con un normale top di gamma, e la generazione precedente, il Neo11 di un anno fa, si fermava a 7500 mAh e 144 Hz senza ventola.

Il resto della scheda è da telefono gaming: fotocamera principale da 50 MP con stabilizzazione e ultra-grandangolo da 8 MP, frontale da 16 MP, Wi-Fi 7 con un chip dedicato al segnale, USB-C ma solo 2.0, OriginOS 7 su Android 17. Tre colori: il nero con trama a inchiostro e riflessi dorati disegnato con l’Accademia di belle arti della Cina, un nero pieno e un azzurro.
Prezzi e disponibilità
| Versione | Listino | Con sconti lancio e sussidi statali |
|---|---|---|
| 12 + 256 GB | 4399 yuan (~530 €) | 3149 yuan (~380 €) |
| 16 + 256 GB | 4799 yuan | 3549 yuan |
| 12 + 512 GB | 5099 yuan | 3849 yuan |
| 16 + 512 GB | 5499 yuan | 4249 yuan |
| 16 GB + 1 TB | 6499 yuan | 5149 yuan |
Prezzi del 28 ottobre 2026, cambio indicativo 1 yuan = 0,12 euro. La seconda colonna è quella mostrata sul palco: include i 200 yuan di sconto del primo giorno e i sussidi del governo cinese per l’elettronica, che valgono solo per chi compra in Cina.
Il telefono è in vendita in Cina dal giorno della presentazione; iQOO non ha annunciato un arrivo in Europa, e in Italia vivo vende altri modelli. Insieme al Neo12 è uscito anche l’iQOO Pad Pro 8.8, un tablet da 8,8 pollici con lo stesso chip, ventola, OLED a 165 Hz e batteria da 9020 mAh in 298 grammi, da 3249 yuan con i sussidi.
Cosa cambia per noi
Il Neo12 non arriverà sugli scaffali italiani, ma racconta una tendenza che ci riguarda: le batterie al silicio-carbonio stanno portando i telefoni cinesi oltre gli 8000 mAh senza aumentare il peso, mentre le versioni europee degli stessi marchi restano più caute, come abbiamo visto con la batteria più piccola dello Xiaomi 18 Pro per l’Europa. Chi cerca oggi un telefono che duri a lungo trova i modelli in vendita qui nella nostra lista degli smartphone con la batteria che dura di più. La ventola integrata, invece, non è una novità assoluta: l’abbiamo già vista smontata nel teardown del Red Magic 12 Pro+, e chi pensa di importare un telefono dalla Cina deve prima controllare le reti italiane con la nostra guida alla Banda 20.
Fonte: video della presentazione su Bilibili (anche le foto nel testo), con le schede di Notebookcheck e tech-ish.




