Il canale Telegram ufficiale di Yotobi è il punto di appoggio per chi segue i contenuti del creatore tra YouTube e Twitch. Con circa 13.600 iscritti non è una chat né un archivio di notizie, ma una bacheca essenziale che avvisa quando esce un video nuovo o parte una diretta. È pensato per i fan e per chi vuole evitare di perdere un episodio.
Di cosa parla
La descrizione si limita a dichiarare che si tratta del canale ufficiale, ma i post raccontano bene il mondo del creatore: videogiochi, in particolare titoli horror e giochi particolari, ma anche cinema e cultura pop, curiosità di internet e racconti di viaggio. Nei messaggi ricorrono rubriche con nome proprio, come «Lo show» e «Sabatalk», e progetti più ampi come una trilogia dedicata a Capri e le maratone in diretta.
Cosa pubblica
Ogni post è breve: una frase di presentazione, un link e spesso l’anteprima del video. I link rimandano soprattutto a YouTube e a Twitch. Tra i titoli recenti si trovano un approfondimento su un’intelligenza artificiale italiana e su chi c’è dietro, il racconto di un viaggio videoludico a Tokyo, il primo capitolo della trilogia su Capri, un episodio sulla carriera di un attore di film d’azione, uno sul wrestling e un video su un gioco online ormai senza giocatori. Non mancano le dirette: la maratona di un gioco di ruolo in un weekend, il ritorno in live dopo una pausa e le serate di beneficenza con la lettura delle donazioni, organizzate insieme a una community italiana di speedrun.
Il tono è informale e diretto, da persona che parla ai propri spettatori. I messaggi di servizio informano sulle pause, per esempio il rientro dal viaggio in Giappone o il calendario delle dirette.
Ritmo e attività
Il ritmo è lento: circa un post ogni dieci giorni, con l’ultimo del 1 ottobre 2026 e periodi di pausa più lunghi. In compenso il pubblico risponde: le visualizzazioni medie superano le 14.000, più degli stessi iscritti, perché i messaggi vengono rilanciati e visti più volte. Il canale non intasa le notifiche, quindi si può lasciare attivo senza problemi.
A chi è consigliato
È pensato per chi già conosce il creatore o ama i video di approfondimento su videogiochi, horror, cultura popolare e curiosità del web, e vuole essere avvisato appena esce qualcosa. Chi cerca discussioni, notizie quotidiane o offerte troverà poco: l’interesse sta nei rimandi ai contenuti principali, che vivono sulle altre piattaforme.





