Skande è il canale Telegram di un autore che si presenta con una missione precisa: far capire l’efficacia del branding e restituire ciò che impara. Con quasi 2 mila iscritti, raccoglie gli estratti degli articoli pubblicati sul blog skande.com, ciascuno con l’invito a proseguire la lettura sul sito. Si rivolge a chi vuole ragionare sul proprio lavoro e sul rapporto con la rete, senza ricette miracolose.
Di cosa parla
La descrizione del canale parla di fiducia nelle capacità degli introversi, di etica e del potere della narrazione, e i post lo confermano. Il tema più frequente è la cultura digitale vista con spirito critico: l’attenzione trasformata in moneta dai social, gli algoritmi che premiano ciò che è semplice ed emotivo, i creatori costretti ad adattarsi alle regole delle piattaforme, il fascino e il costo della viralità. Altri testi riflettono sull’intelligenza artificiale e sulla scrittura, con l’invito a non perdere la propria voce umana.
Un secondo filone riguarda la crescita personale e professionale in chiave anticonformista: il valore di una rete di contatti reali come piano B per la carriera, la differenza tra mollare e fallire, il rifiuto dell’industria del self-help più illusoria. Spesso gli articoli partono da una storia o da un aneddoto storico, per esempio Dostoevskij che scrive “Il giocatore” in meno di un mese per saldare i debiti.
Cosa pubblica
Quasi tutti i post sono un incipit di articolo lungo uno o due paragrafi, chiuso da una formula del tipo “continua sul blog” e dal link a skande.com. I titoli sono accattivanti e a volte provocatori, come “Internet è morta”, “Incubi virali”, “Troppo autentici per essere veri” o “L’unica mossa vincente è non giocare”. Il tono è personale, in prima persona, tra il saggio breve e la newsletter. C’è anche qualche annuncio, come l’uscita della terza edizione, completamente riscritta, del libro “Fai di te stesso un Brand”.
Ritmo e attività
Il ritmo è lento e di qualità: circa un post ogni tre settimane, con periodi più fitti e altri di pausa. L’ultimo messaggio è del 14 ottobre 2026. Le visualizzazioni medie sono intorno alle 900, con alcuni post oltre quota mille. Si tratta di un canale che non intasa le notifiche, ottimo per chi preferisce pochi testi ben pensati.
A chi è consigliato
- A freelance, professionisti e creativi che vogliono lavorare sul proprio personal branding.
- A chi si interroga sul peso dei social e dell’IA nella vita quotidiana.
- A chi ama la saggistica breve e gli articoli di opinione con riferimenti storici e letterari.
- Agli introversi che cercano strategie di visibilità coerenti con il proprio carattere.





