Ricorsi Scuola è un canale Telegram dedicato al contenzioso nel mondo della scuola: sentenze, ricorsi attivi, novità normative e orientamenti dei tribunali che riguardano docenti, precari e personale ATA. È l’estensione social di un sito omonimo e conta oltre 540 iscritti. Si rivolge a chi lavora o aspira a lavorare nella scuola e vuole capire se, e come, può far valere i propri diritti.
Di cosa parla
Il tema centrale è la tutela legale di chi insegna o lavora negli istituti. Tornano con regolarità le graduatorie provinciali per le supplenze e il funzionamento dell’algoritmo che assegna le cattedre, il risarcimento per l’abuso di contratti a termine, le ferie non godute dei docenti precari, il riconoscimento dei titoli di specializzazione sul sostegno conseguiti all’estero, i punteggi aggiuntivi legati ai percorsi di formazione e la ricostruzione di carriera. Un’attenzione particolare va al personale ATA, con articoli su graduatorie, malattie professionali e indennizzi. Non mancano i temi più ampi: un post spiega ad esempio le novità del decreto sulla pubblica amministrazione per ferie, graduatorie e assunzioni, un altro discute del mobbing e dell’ambiente di lavoro stressogeno.
Cosa pubblica
Ogni messaggio è un’anteprima di un articolo del sito: titolo, un paio di paragrafi di introduzione e l’invito a leggere il resto. Il filo comune è il racconto di casi concreti, spesso presentati come vittorie ottenute dagli avvocati dello studio legale che cura il progetto. I titoli citano tribunali e TAR in modo esplicito, ad esempio le decisioni di Cassino, Monza e Frosinone o le pronunce del TAR Lazio, e riportano cifre e principi affermati dalle sentenze. Alcuni post annunciano anche l’apertura di nuove adesioni a ricorsi collettivi. Va tenuto presente che si tratta di un canale con finalità anche promozionali per uno studio legale: i contenuti raccontano esiti favorevoli e non sostituiscono una consulenza personalizzata, perché ogni caso dipende dalla propria posizione.
Ritmo e attività
Il canale pubblica poco meno di un post a settimana, con intervalli più lunghi nei mesi estivi e una ripresa a settembre. L’ultimo contenuto salvato è della metà di ottobre 2026. Le visualizzazioni medie sono intorno alle 350 per post, con un andamento in calo sui messaggi più recenti, ancora in fase di raccolta. Tutti i post contengono un rimando al sito, nessuno è inoltrato da altri canali, e il linguaggio resta tecnico ma comprensibile.
A chi è consigliato
- Ai docenti precari che vogliono seguire gli sviluppi su GPS, supplenze e ferie non godute.
- Al personale ATA interessato a graduatorie, carriera e tutele sul lavoro.
- A chi ha un titolo estero di sostegno o abilitazione e segue le decisioni dei giudici.
- A chi cerca un aggiornamento costante sulle sentenze del settore scuola.





