Ricordi di Palio è il canale ufficiale di un progetto dedicato alla memoria del Palio di Siena: racconti, puntate video e articoli che riportano alla luce personaggi e storie della Carriera. Lo seguono oltre 330 iscritti, ma i contenuti più apprezzati arrivano a migliaia di visualizzazioni, segno di un pubblico di appassionati più ampio della comunità del canale.
Di cosa parla
Il filo conduttore è il Palio e il mondo che gli ruota intorno: contrade, fantini, mossieri, rivalità storiche e vita contradaiola. Il taglio è quello di chi vuole conservare i ricordi, non commentare l’ultima corsa. Nei post compaiono puntate dedicate a singole figure, come quella su Renato Monaco detto il Grinta, quella su Gioacchino Calabrò o quella su Costantino Giuggia detto Morino IV, e racconti più intimi come la puntata sui nonni Sandro e Mammola, uniti nel segno della Civetta.
Cosa pubblica
I messaggi hanno quasi sempre un rimando al sito del progetto o a un video su YouTube. Ci sono le nuove puntate e le riproposte di quelle storiche, gli articoli del blog con trascrizioni di vecchi filmati d’archivio (per esempio un pezzo su voci di un Palio d’altri tempi, con bambini che giocano a fare la contrada e un fantino del Drago che torna a vincere dopo lunga attesa), brevi spezzoni video e qualche aggiornamento sulla vita del gruppo, come la notizia della Medaglia di Civica Riconoscenza conferita a Michele Fiorini, con il video del discorso pronunciato per l’occasione.
Un’altra parte dei post è dedicata all’associazione: a cadenza settimanale, di solito di venerdì, torna un messaggio con foto che invita a sostenere il progetto, ricordando che la quota associativa standard è di 30 euro all’anno e che sono possibili anche sottoscrizioni ricorrenti. È un elemento ripetitivo, ma chiarisce che dietro al canale c’è un’iniziativa che vive di contributi dei suoi sostenitori.
Ritmo e attività
Il ritmo è tranquillo: circa due post a settimana, con l’ultimo pubblicato il 19 ottobre 2026. Le visualizzazioni medie sono intorno alle 700 a messaggio, ma variano molto: i messaggi di donazione si fermano sulle poche centinaia, mentre gli articoli e i video più sentiti superano le mille e, in alcuni casi, le duemila. Chi si iscrive non deve aspettarsi un flusso continuo, piuttosto un appuntamento regolare e, ogni tanto, un contenuto speciale.
A chi è consigliato
- Contradaioli e appassionati del Palio che amano ripercorrere la storia e i suoi protagonisti.
- Chi studia o racconta le tradizioni senesi e cerca materiali d’archivio.
- Curiosi che vogliono capire il Palio attraverso le persone che lo hanno vissuto.
- Chi desidera sostenere un progetto culturale indipendente.
Se cerchi cronaca, pronostici o aggiornamenti sulle corse in corso, questo non è il posto giusto: qui il Palio si guarda con gli occhi della memoria.





