notav.info è il canale Telegram ufficiale del sito di informazione del Movimento No Tav, la realtà che da anni si oppone alla linea ferroviaria Torino-Lione in Val di Susa. È pensato per chi vuole seguire da vicino, con il punto di vista del movimento, ciò che accade nella valle: cantieri, mobilitazioni, processi e appuntamenti. Conta oltre 3 mila iscritti e un pubblico che legge davvero: ogni post raccoglie in media oltre mille visualizzazioni.
Di cosa parla
Il filo conduttore è la lotta contro l’alta velocità in Valsusa e, più in generale, contro quelle che il canale chiama grandi opere inutili. Si parla di cantieri e di costi, di bandi e di cassa integrazione nei lavori del Terzo Valico, di richieste di risarcimento allo Stato e di ordinanze prefettizie che limitano le proteste. Accanto a questo c’è il lato giudiziario, con gli aggiornamenti sul processo d’appello a carico di militanti e attivisti, e quello più politico, con prese di posizione su temi come la solidarietà agli studenti mobilitati. Il taglio è dichiaratamente di parte: è la voce di un movimento, non una testata neutrale, e va letta come tale.
Cosa pubblica
La maggior parte dei post è composta da un breve testo con un’immagine e il rimando a un articolo completo sul sito, per esempio «Fermare i cantieri per fermare i costi» o il resoconto della marcia popolare da Sant’Ambrogio ad Avigliana. Alcuni messaggi sono inoltrati dai presìdi, come quello di San Giuliano, e servono a diffondere inviti pratici: l’apericena condiviso del lunedì, la giornata di lavori collettivi prima dell’inverno, la castagnata del Presidio dei Mulini. Non mancano avvisi di servizio, per esempio l’indirizzo a cui scrivere per avere assistenza legale dopo una multa, e qualche video, come quello della marcia del 3 ottobre. Le fonti sono quasi tutte interne al movimento; l’unico altro sito linkato è YouTube.
Ritmo e attività
Il canale è molto attivo: nelle ultime due settimane circa i post sono stati circa otto a settimana, e l’ultimo risale al 19 ottobre. I messaggi più visti sono quelli che annunciano appuntamenti e mobilitazioni, che superano le duemila visualizzazioni; le notizie di approfondimento si attestano su qualche centinaio.
A chi è consigliato
- A chi vive in Valsusa o a Torino e vuole sapere cosa succede nei presìdi e nei cantieri.
- A chi studia o segue i movimenti sociali e le vicende delle grandi opere.
- A chi vuole capire la posizione del Movimento No Tav direttamente dalla sua voce, sapendo che è una voce schierata.





