Mortebianca è il canale Telegram ufficiale di un creatore di contenuti italiano attivo anche su YouTube e sui social. Con oltre 9 mila iscritti, funziona come una finestra quotidiana e informale sulle sue giornate: immagini, meme, messaggi vocali e rimandi ai video. È pensato per chi già conosce il canale YouTube e vuole seguirlo da vicino, ma anche per chi cerca umorismo e commenti politici con un tono personale.
Di cosa parla
Il tono è ironico e spesso politico. Nei post recenti si trovano commenti sull’attualità internazionale e sulle proteste, battute sui personaggi pubblici, riferimenti alla Palestina e all’estrema destra, scambi con altre comunità online e giochi di parole sul “mortebianchismo”, una sorta di corrente interna alla sua comunità. Il canale ha una forte identità e un lessico di battute ricorrenti, che chi è nuovo potrebbe impiegare un po’ a decifrare. Nella descrizione compare anche una frase scherzosa accompagnata da un pinguino e da una montagna.
Cosa pubblica
Il materiale è soprattutto visivo e audio. Molti post sono immagini accompagnate da una frase breve; altri sono messaggi vocali con titoli come “Sulle proteste” o “Il mio audio più controverso in assoluto”. Ci sono anche i link ai video di YouTube, tra cui un episodio di una serie di creepypasta numerata, e qualche messaggio inoltrato da altri canali. L’autore avvisa i lettori quando sta per andare in vacanza e ha già preparato video in anticipo. Il profilo rimanda a un gruppo di discussione dei fan, al canale YouTube e agli altri social.
Ritmo e attività
È un canale molto vivace: nei due giorni coperti dai dati ha pubblicato diversi post, con un ritmo che porta a una stima di oltre 60 a settimana. Ci sono decine di messaggi al giorno e l’ultimo è del 19 ottobre 2026. Le visualizzazioni medie sono di circa 1.800 per post, con una certa regolarità, segno di una comunità fedele. Chi si iscrive deve aspettarsi un flusso continuo di notifiche, magari da silenziare.
A chi è consigliato
- Ai seguaci del suo canale YouTube che vogliono più contenuti fuori dai video.
- A chi ama l’umorismo da internet e i meme politicizzati.
- A chi gradisce commenti sull’attualità da un punto di vista dichiaratamente schierato a sinistra.
Non è un canale di informazione neutra: sono opinioni e battute di una persona, da prendere per quello che sono.





