«Lettere perdute» è un canale Telegram di scrittura personale, tenuto da un autore che pubblica poesie, brevi prose e riflessioni firmate con l’iniziale «A.». Ha circa 500 iscritti ed è dedicato a chi ama leggere versi intimi e a chi sente il bisogno di esprimersi. Il motto, «siate liberi di esprimervi», dà il tono: un luogo di parole senza filtri, con un bot collegato per chi vuole mettersi in contatto con l’autore.
Di cosa parla
I temi sono quelli dell’interiorità: il vuoto, il dolore che si riaffaccia a intermittenza, l’ansia, la solitudine, la ricerca di sé e la possibilità di ricucirsi. Nei testi più recenti compaiono la paura di fare del male agli altri, la tempesta e il percorso come immagini ricorrenti, l’invito a prendersi cura della propria anima, la stanchezza di dicembre e il bisogno di lasciare andare il passato. C’è anche una lettera immaginaria all’anno appena concluso, che ne ripercorre i colpi e le sorprese.
La scrittura è confessionale e spesso cupa, ma lascia sempre filtrare una forma di speranza. Va detto che sono pagine molto personali e talvolta cariche di sofferenza: chi attraversa un momento fragile dovrebbe leggerle con attenzione, e chiedere aiuto a persone vicine o a un professionista se il peso si fa troppo grande.
Cosa pubblica
Il canale alterna poesie brevi, scritte in versi liberi e talvolta in rima, a testi in prosa più lunghi, come il racconto «Incubo» o le riflessioni sul prendersi cura di sé. Ogni pezzo ha un titolo e, nelle poesie, la firma in calce. Alcuni post hanno una foto o un breve video con il tag «per pensare un po’». Accanto alla produzione letteraria ci sono comunicazioni legate all’attività dell’autore: la promozione di un nuovo libro con offerta a tempo sui titoli precedenti, il servizio di dediche personalizzate per ricorrenze come Natale, compleanni, lauree e matrimoni, un contest di scrittura a quota di iscrizione contenuta aperto a tutti e la segnalazione di un romanzo di fantascienza di un altro autore. Sono iniziative commerciali dichiarate, e conviene leggere le condizioni prima di aderire.
Ritmo e attività
La frequenza è bassa e irregolare: nell’arco di circa otto mesi coperti dal campione sono usciti pochi post al mese, in media meno di uno a settimana, con ravvicinamenti quando l’autore pubblica più testi insieme. L’ultimo messaggio è del 4 agosto 2026, quindi il canale potrebbe essere in una fase di pausa. Le visualizzazioni, però, sono alte rispetto alle dimensioni: la media sfiora le 820 per post, con punte oltre le mille per le poesie più apprezzate e per gli annunci di libri e contest, segno di un pubblico che legge davvero.
A chi è consigliato
- A chi ama la poesia contemporanea e gli scritti intimi in italiano.
- A chi scrive e cerca un’occasione per mettersi alla prova con un contest.
- A chi si riconosce in temi come il vuoto, la rinascita e la ricerca di sé.
Chi preferisce contenuti leggeri o informativi troverà un registro diverso, più malinconico e personale.





