in Compagnia dei Libri è un gruppo Telegram italiano di chiacchiere libere attorno a libri, audiolibri e intrattenimento in generale. Conta oltre 7 mila iscritti ed è pensato per chi ama leggere, ascoltare storie e scambiare due parole con altri appassionati senza troppe formalità.
Di cosa parla
La presentazione del gruppo è breve e dichiara subito il tono: si definisce un esperimento, cioè uno spazio di conversazione aperta più che una redazione con una linea editoriale. Al centro ci sono i libri e gli audiolibri, con un’estensione al mondo dei media: serie TV, film e cartoni animati. Nelle directory di settore il gruppo compare tra quelli dedicati a film e serie, segno che la parte audiovisiva ha un peso importante accanto a quella letteraria.
Il nome completo richiama una sigla di produzione amatoriale e contiene la parola «gratis»: l’impressione è quella di una community informale, nata dalla passione di chi la anima più che da un progetto editoriale strutturato. Dai dati disponibili non emergono dettagli su regole, moderazione o argomenti vietati, quindi conviene leggerle con calma una volta entrati.
Com’è il gruppo
Si tratta di un gruppo di discussione, non di un canale: chiunque può scrivere, rispondere e lanciare un argomento. Al momento della rilevazione risultava online quasi un centinaio di persone, un numero rispettabile per un gruppo di queste dimensioni e indice di una conversazione che non si spegne. Non essendoci post pubblici da consultare, non è possibile raccontare i temi del momento o le discussioni più animate: l’unico dato certo è che il gruppo è vivo e frequentato.
Il titolo insiste sulla gratuità. Vale la pena ricordare che libri, serie e film sono opere protette dal diritto d’autore: il consiglio è di usare il gruppo per segnalazioni, recensioni e scambi di opinioni, e di fruire dei contenuti attraverso canali legittimi.
Ritmo e attività
Con oltre 7 mila iscritti e circa 100 persone online nello stesso momento, la partecipazione appare buona. Mancano dati sulla frequenza dei messaggi, quindi non si può promettere un ritmo preciso: il modo migliore per capirlo è dare un’occhiata alla conversazione in corso.
A chi è consigliato
- A chi legge molto, o ascolta audiolibri, e cerca compagnia per parlarne.
- A chi vuole spunti su serie TV, film e cartoni da recuperare.
- A chi preferisce le chiacchiere libere ai canali a senso unico.
È meno adatto a chi cerca un servizio ordinato, con aggiornamenti a calendario: qui il filo conduttore è la conversazione tra iscritti.





