Il Giurista Impertinente è un canale Telegram personale, con oltre 15 mila iscritti, in cui l’autore mescola aggiornamenti giuridici, speculazioni filosofiche e commenti graffianti sull’attualità. È pensato per chi apprezza una voce fuori dal coro, ironica e senza troppi filtri, e non si aspetta un’informazione neutrale.
Di cosa parla
Il canale dichiara tre ingredienti: diritto, filosofia e impertinenza. Nella pratica il tono è soprattutto quello dell’opinione. Nei post più recenti l’autore commenta le proteste e gli scontri di Milano, mette in dubbio la versione ufficiale dei fatti parlando di infiltrati tra i manifestanti, riflette sulle responsabilità degli adulti verso i più giovani e sul divario economico degli ultimi vent’anni, e ripensa con amarezza al comportamento di avvocati e giuristi negli anni successivi al 2019. Sono posizioni personali, spesso provocatorie, che l’autore stesso presenta come tali: vanno considerate opinioni e non consulenza legale.
Cosa pubblica
Il tono è colloquiale, spesso ironico, con battute ricorrenti e firme come «IGI» a chiusura dei messaggi. Il registro può diventare volgare nei passaggi più accesi. Oltre ai commenti brevi, che sembrano pensieri buttati giù a caldo, ci sono i rilanci di video e di contenuti di altri canali. Un filone fisso e molto diverso riguarda la musica: la sera l’autore propone un brano accompagnato da una piccola scheda sull’artista. Nei post recenti si va da Stanley Jordan, chitarrista noto per la tecnica del touch tapping, che esegue Autumn Leaves, ai Mr. Bungle di Mike Patton con il brano Carousel, descritto come rock sperimentale con spunti jazz, ska e punk. Questo materiale è sostenuto da link a YouTube; compaiono poi immagini che ripetono il rimando al canale.
Ritmo e attività
Il canale è molto attivo: nella giornata del 19 ottobre 2026 sono stati pubblicati una quindicina di messaggi, con un ritmo che porta la media oltre i cento post a settimana nei periodi più intensi. Le visualizzazioni medie sono di circa 1.600 per post, con le riflessioni sulle proteste e i brani musicali a fare la parte del leone. Chi si iscrive deve aspettarsi un flusso continuo di brevi messaggi durante tutta la giornata.
A chi è consigliato
A chi ama le voci controcorrente e il commento sarcastico sull’attualità, a chi cerca ogni tanto un consiglio musicale tra jazz, fusion e rock alternativo e a chi non teme di leggere opinioni molto nette. Meno adatto a chi desidera analisi giuridiche sistematiche, aggiornamenti normativi puntuali o un linguaggio sempre misurato.





