I Deliri di Fudo è un canale Telegram italiano a metà strada tra raccolta di meme e diario di opinioni. Con circa 250 iscritti, si presenta con ironia su tutto e tutti, senza risparmiare nessuno, e funziona come la bacheca personale del suo autore, che ha anche una pagina Facebook collegata. Chi cerca contenuti neutri o istituzionali sbaglia indirizzo; chi ama il tono sfacciato e polemico, invece, qui si ritrova.
Di cosa parla
I temi cambiano da un post all’altro. Si passa dalla satira sui personaggi del momento a riflessioni più lunghe di attualità e costume. Negli ultimi mesi tornano spesso la politica italiana, con commenti critici nei confronti di tutti gli schieramenti e un appello all’onestà intellettuale, il dibattito sull’immigrazione e sul rimpatrio, il modo in cui i social e l’intelligenza artificiale stanno cambiando le abitudini quotidiane, e qualche episodio di cronaca locale, come le polemiche torinesi legate a un attore americano in città. L’autore dichiara apertamente da che parte tende a stare, ma usa gran parte dello spazio per criticare chi tifa per una fazione senza ragionare. Sono opinioni personali, a volte molto forti: vanno lette come tali.
Cosa pubblica
La maggioranza dei post è composta da una foto accompagnata da una battuta, da un commento breve o da un rimando a un contenuto su Facebook. Ci sono poi testi più estesi, quasi piccoli articoli di opinione, e di tanto in tanto un video o un documento allegato. In una occasione viene inoltrato un contenuto da un altro canale di notizie. Il linguaggio è parlato, spesso volgare e deliberatamente provocatorio: è parte dello stile del canale, ma è bene saperlo prima di iscriversi, soprattutto se si è sensibili alle imprecazioni.
Nel canale ci sono migliaia di foto e quasi mille video accumulati negli anni, il che racconta una lunga storia di raccolte di materiale curioso, divertente o assurdo, come promette il sottotitolo.
Ritmo e attività
La frequenza è bassa e irregolare: circa un post ogni due settimane in media sugli ultimi sei mesi, con qualche periodo più ricco, come i primi giorni di luglio e di ottobre. L’ultimo messaggio risale al 4 ottobre 2026. Nonostante le dimensioni ridotte, i post raccolgono spesso tra 500 e 700 visualizzazioni, più degli iscritti in senso stretto, segno che circolano anche fuori dal canale.
A chi è consigliato
- A chi apprezza l’umorismo sarcastico e un po’ sboccato.
- A chi vuole leggere opinioni schiette su politica e società, anche quando non coincidono con le proprie.
- A chi cerca un canale dal taglio personale, lontano dal tono delle testate giornalistiche.
Chi preferisce un’informazione equilibrata o un linguaggio sempre misurato farebbe meglio a cercare altrove.





