filo sottile – punkastorie è un canale Telegram personale che mescola letteratura, appuntamenti dal vivo e posizioni politiche di area antagonista. Ha oltre mille iscritti ed è pensato per chi segue un’autorialità indipendente e vuole stare al passo con presentazioni, uscite e riflessioni che nascono nei circuiti dell’attivismo.
Di cosa parla
Il filo conduttore è una voce che racconta storie, parole e canzoni, con un taglio dichiaratamente schierato. Negli ultimi post il tema più presente è un nuovo libro, In un canto, uscito a fine settembre nella collana Scritture meridiane di Tangerin: il canale ne racconta la lavorazione, il carattere epistolare, le recensioni e il calendario di presentazioni. Accanto alla letteratura trovano spazio la politica e l’attivismo: la solidarietà verso persone sotto processo per attività antifasciste, le notizie sulla chiusura del collettivo Autistici/Inventati e delle piattaforme che ospitavano blog di movimento, i temi della casa e della guerra.
Cosa pubblica
Il canale alterna post di testo, anche lunghi, a segnalazioni di articoli. Circa metà dei post contiene un link: le fonti più citate sono l’editore Tangerin, un calendario di eventi autogestito, il blog Lipperatura, Jacobin Italia e il manifesto. Ci sono annunci di incontri in librerie e spazi sociali, per esempio a Milano, Brescia e Torino, il rimando a una presentazione trasmessa da una radio indipendente e la condivisione di lettere inedite pubblicate sul nuovo blog. Le foto sono rare, mentre è frequente che compaia l’anteprima del link. Un paio di post sono inoltrati da altri canali di movimento.
Ritmo e attività
Nelle ultime settimane il ritmo è di poco meno di tre post a settimana e l’ultimo messaggio risale al 19 ottobre 2026. Le visualizzazioni medie superano le 1.700, più degli iscritti: segno di un pubblico fedele e di post che circolano fuori dal canale, con punte oltre le cinquemila visualizzazioni nei giorni dei messaggi più sentiti. Il canale archivia già un centinaio di foto e quasi duecentocinquanta link nel corso del tempo.
A chi è consigliato
- A chi segue la letteratura indipendente e vuole sapere dove e quando incontrare gli autori.
- A chi si muove nell’area dell’attivismo di sinistra e dell’antifascismo e cerca aggiornamenti dal suo interno.
- A chi è interessato alle questioni di libertà in rete e di infrastrutture autogestite.
Va ricordato che si tratta di un canale con una voce personale e dichiaratamente di parte: non è una fonte di notizie neutrali, ma un diario pubblico in cui cultura e militanza si intrecciano.





