Bettingexchange.net è un canale Telegram dedicato al cosiddetto trading sportivo, cioè all’uso degli exchange di scommesse con un approccio basato su dati e statistiche. È pensato per chi già conosce, o vuole conoscere, questo ambiente e segue le iniziative del suo autore. Prima di tutto una precisazione: quanto si legge è materiale informativo e promozionale, non un consiglio finanziario, e il rischio di ogni operazione resta di chi la compie.
Di cosa parla
Il tema centrale è il rapporto tra statistiche calcistiche e scommesse a quota. Nei post compare con insistenza il servizio ScoreTrend, descritto come un archivio di statistiche dei campionati di tutto il mondo dal 2014, con pagine dedicate alle squadre e una funzione che permette di vedere la classifica com’era alcune giornate fa. Si parla anche del canale Moneyflow, che usa i volumi degli exchange per generare segnali.
Cosa pubblica
I messaggi sono quasi sempre accompagnati da un’immagine e alternano annunci e spiegazioni. Gli ultimi riguardano l’avvio dei canali Moneyflow in abbonamento, dopo una fase di prova gratuita, con segnali su over alla fine del primo tempo, over 2.5 e puntate sulla squadra di casa, più un canale live a quota. L’autore promette video di approfondimento e dirette su YouTube per spiegare gli ingressi a step e la gestione del capitale. Alcuni post commentano i risultati dei segnali con toni molto entusiastici: vanno letti come promozione e non come garanzia di profitto. Compaiono link a piani a pagamento, a YouTube e ad altri canali Telegram.
Ritmo e attività
Il canale è attivo: oltre quattro post a settimana nel periodo osservato, con l’ultimo del 16 ottobre 2026. Le visualizzazioni medie sono circa 350 per messaggio, su circa 570 iscritti.
A chi è consigliato
- A chi si interessa di statistiche calcistiche e di trading sugli exchange.
- A chi vuole seguire le novità di ScoreTrend e dei canali Moneyflow.
- A chi è disposto a valutare con spirito critico ogni promessa di guadagno.
Le scommesse sono vietate ai minori e possono creare dipendenza: giocare è sempre un rischio.





