L’OPPO Find X10e è il modello “piccolo” della nuova serie Find X10, in vendita in Cina dal 24 settembre a 4.999 yuan (circa 650 euro). Il canale cinese 瓜哥说手机 lo ha smontato accanto a un Find X9 dell’anno scorso e il verdetto è netto: dentro è lo stesso telefono, con un chip più lento e un sensore in meno. Per capire se conviene, vale la pena guardare cosa c’è sotto il vetro.
Cosa si vede smontandolo
Secondo il teardown, aperti i due telefoni è quasi impossibile distinguerli:
- Fotocamere identiche al Find X9: principale Sony LYT-808 da 1/1,4″, teleobiettivo periscopico Sony LYT-600, ultra-grandangolare Samsung JN5, tutte da 50 MP, e frontale Sony IMX615 da 32 MP. La scheda ufficiale conferma le tre da 50 MP, con tele da 73 mm e stabilizzazione su principale e tele.
- Il sensore spettrale è sparito: sul Find X9 c’era un piccolo sensore per i colori accanto alle fotocamere; sul X10e il foro non c’è più e OPPO ha spostato il logo Hasselblad proprio in quel punto, così da non rifare lo stampo. La flat che collega il coperchio della scheda è più corta per lo stesso motivo.
- Batteria da 7.025 mAh (7.050 secondo il video) a cella singola, ricarica a 80 W via cavo e 50 W wireless, con la bobina e l’NFC sul coperchio della scheda madre.
- Scheda madre a tre strati, altoparlanti AAC come sul X9, motore per la vibrazione sull’asse X, lettore di impronte a ultrasuoni sotto lo schermo, sensore a infrarossi, porta USB 2.0.
- Il retro del colore “titanio chiaro” è di vetro: il titanio è solo nel nome.

Il chip: Dimensity 9500s
La differenza vera sta nel processore. Il Find X9 usa il Dimensity 9500 a 4,21 GHz; il X10e monta il Dimensity 9500s, che la scheda tecnica OPPO dà a 3,73 GHz, con meno cache. Nel video il benchmark AnTuTu si ferma circa 20.000 punti sotto il fratello maggiore, e il canale lo definisce un Dimensity 9400+ con un nome nuovo. Per gioco, il canale ha montato sopra la scheda la pompa a liquido presa dal Red Magic 12 Pro+ che aveva smontato: copre esattamente la zona calda e fa recuperare i 20.000 punti persi. Non è una modifica da fare a casa, ma dice che il chip è frenato dal calore più che dal silicio.

Specifiche ufficiali
| OPPO Find X10e | |
|---|---|
| Schermo | 6,59″ AMOLED FHD+ 2760×1256, 120 Hz, 1.800 nit di picco |
| Chip | MediaTek Dimensity 9500s (3 nm, 3,73 GHz) |
| Memoria | 12/256 GB o 16/512 GB, LPDDR5X e UFS 4.1 |
| Fotocamere | 50 MP principale OIS, 50 MP ultra-grandangolare, 50 MP tele 3x OIS; frontale 32 MP |
| Batteria | 7.025 mAh, 80 W via cavo, 50 W wireless |
| Peso e spessore | 203 g, 7,99 mm |
| Sistema | ColorOS 17 su Android 17 |
| Prezzo in Cina | 4.999 yuan (12/256), 5.499 yuan (16/512), al 28 ottobre 2026 |
Conviene?
Il canale è chiaro: a parità di fotocamere e batteria, un Find X9 costa meno e ha il chip più veloce. Il X10e ha dalla sua un anno di aggiornamenti in più, perché parte da Android 17, come spieghiamo nella guida su quali OPPO e OnePlus ricevono ColorOS 17.
In Italia la serie Find X10 è arrivata il 21 ottobre con i modelli Find X10 e Find X10 Pro Max, da 1.399 euro; il X10e per ora non è annunciato in Europa. Chi lo importa dalla Cina deve controllare le frequenze supportate in Italia e sapere che ColorOS cinese non ha i servizi Google preinstallati. Dallo stesso canale arrivano i teardown del OnePlus 16, che in Europa non arriverà, e dell’Honor Win RT2: la stessa logica di riciclo dei componenti tra un modello e l’altro si vede ovunque.
Fonte: video di 瓜哥说手机 su Bilibili (anche le foto nel testo){blank}; specifiche dal sito OPPO Cina.




