Techboom. La tecnologia in diretta
Software e sistemi operativi

Dots trasforma il notch del Mac in una barra degli strumenti

Il notch dei MacBook di solito è solo una tacca nera in cima allo schermo. Dots, una nuova app per macOS, lo trasforma in un piccolo spazio di lavoro: video, screenshot, timer e scorciatoie a portata di mouse, senza passare da una finestra all’altra.

Cosa fa Dots

Passando il puntatore sul notch si apre un pannello con i tuoi strumenti e widget. Le funzioni principali della versione gratuita:

  • Player YouTube nel notch: trascini il link di un video dal browser sul notch e parte la riproduzione. Puoi staccare il player, spostarlo e ridimensionarlo, utile per seguire un tutorial mentre lavori (un’alternativa al Picture-in-Picture di YouTube).
  • Screenshot a scorrimento: selezioni un’area, scorri la pagina e Dots unisce tutto in un’unica immagine PNG. È la funzione che manca agli strumenti di screenshot integrati nel Mac.
  • Pomodoro: 25 minuti di concentrazione, 5 di pausa (15 dopo quattro sessioni), sempre visibili in cima allo schermo.
  • Musica, prossima riunione, to-do e note in un colpo d’occhio, più AirDrop e un piccolo “compagno” animato che ti saluta.

Cosa aggiunge la versione Pro

Con Dots Pro si sbloccano altre funzioni pensate per chi lavora molto al Mac:

  • Convertitore di file: trascini un’immagine o un video sul notch e lo esporti in PNG, HEIC, TIFF o PDF, oppure in MP4 o solo audio M4A. La conversione avviene sul Mac, senza upload.
  • Disegno sullo schermo durante riunioni e presentazioni: evidenziatore, frecce, colori e modalità “click-through” per continuare a lavorare sotto le annotazioni.
  • Registrazione dello schermo e “mic safety”, che mette in pausa il microfono dopo un silenzio.
  • Invio di file ai dispositivi vicini sulla stessa rete Wi-Fi, widget delle app e un assistente smart.
  • Per gli sviluppatori: attività degli agenti AI e modifiche recenti al codice direttamente nel notch.

Una nota sulla privacy: secondo il sito, il trasferimento locale usa un link temporaneo non cifrato, quindi conviene usarlo solo su una rete di cui ti fidi.

Prezzo e compatibilità

Dots FreeDots Pro
Prezzo (al 23 ottobre 2026)0 $5 $ una tantum (1 Mac)
AbbonamentoNoNo
Connessioni attiveFino a 5Illimitate
Prova14 giorni di Pro, poi resta la versione Free—

Dots funziona su macOS 14 o successivo, sia sui Mac con chip Apple sia su quelli Intel. Il notch non è obbligatorio: l’app va anche sui Mac che non ce l’hanno e sui monitor esterni. Registrazione dello schermo e mic safety richiedono macOS 15. Non serve il Terminale per installarla.

Per chi è utile

Dots ha senso se passi la giornata su un MacBook e ti ritrovi spesso a cambiare finestra per un video, un timer o uno screenshot lungo: la versione gratuita copre già queste cose, e i 5 dollari della Pro sono una spesa una tantum, non un abbonamento. Se stai sistemando la postazione, dai un’occhiata anche ai nostri accessori indispensabili per il MacBook e, per altri programmi gratis per lavorare, alle migliori alternative gratuite a Office.

Dots si scarica dal sito ufficiale.

Da leggere dopo