Tributo al mio MacBook Pro 2012

Di recente ho acquistato un Macbook Pro 15″ per sostituire il mio vecchio Macbook Pro 13″ (mid.2012). Con l’intenzione di scrivere una recensione sul nuovo giocattolo, mi rendo conto che l’elemento da premiare è il mio vecchio macbook. Questo articolo è di conseguenza dedicato al mio vecchio e amato Mac

1000+ cicli di batteria, ancora 3+ ore di autonomia

Nonostante il mio ultimo anno a Shanghai dove utilizzavo il Mac anche in ufficio, il mio macbook pro è sempre stato sfruttato al massimo e nell’arco di 6 anni si è sparato 1118 cicli di ricarica. Parliamo una ricarica completa ogni 2 giorni. Numero elevato tenendo in considerazione che l’ho quasi sempre utilizzato per lavoro – periodo durante il quale il magico Mac era collegato per la maggior parte del tempo alla presa della corrente

Nonostante alcune notifiche negli ultimi tempi che consigliavano una sostituzione della batteria, l’autonomia non è mai scesa sotto le 3 ore (word/excel/web) e nessun crash durante le centinaia di presentazioni che il Mac ha dovuto sostenere

8GB di ram fin dall’inizio

Acquistato con uno sconto aziendale quando stavo per abbandonare il lavoro in Italia, ricordo ancora di averlo portato a casa con poco più di 1,200 euro. Questo forse è stato il vantaggio che mi ha sempre garantito velocità in comparazione a tutti coloro che partivano con il 4gb e l’ambizione di upgrade successivo

L’upgrade nel 2015

Causa rallentamento hard disk, nel 2015 ho comprato un disco rigido SSD e ho rimosso l’unità ottica (lettore CD). Al posto del lettore CD ho installato il vecchio hard disk da 500 gb per storage. Al posto dell’hard disk principale ho installato un disco SSD da 250 gb. La foto putroppo non è stata fatta da me ma esplica l’operazione che ho fatto

Con questo trapianto di hard disk, il mio mac è tornato a brillare. Tempi di accensione scesi da 1 minuto a una ventina di secondi circa. Soddisfatto dell’operazione, ho successivamente sostituito anche il secondo hard disk (quello vecchio originale) con un’altro SSD

Non ho mai perso un aggiornamento!

Forse uno dei punti di forza principali di Apple, i dispositivi si aggiornano per anni e il sistema difficilmente rallenta (se non per le furbate con la batteria dell’iPhone di Apple a fine 2017)

Avere un computer sempre aggiornato aumenta la longevità del dispositivo, questo principalmente perchè, nel mio caso, non ho mai trovato limiti anche dopo 4 anni di utilizzo

Superstite a 1,000 battaglie

Tutte le porte del macbook pro usate allo sfinimento, inclusa la sd card reader. Tutte ancora perfettamente funzionante. Interessante il dibattito contro Apple che tende a minimizzare il numero di porte.Ovviamente la versione pro è sempre stata più dotata della versione Air, a me non è mai mancato nulla

La porta thunderbolt, inoltre, per quanto sia considerata “inutile”, mi ha permesso connessioni con monitor e proiettori senza alcuno problemi (non ho mai provato Airplay, penso sarà un obbligo con il nuovo mac)

Mac Os è sempre stato un passo avanti alle aspettative

Uno dei vantaggi del sistema di Apple, che difficilmente mi farà tornare a Windows + Android, è la semplicità della interconnettività tra i dispositivi

Non c’è bisogno di organizzare i documenti, l’ecosistema Apple tiene ordine in autonomia sincronizzando foto contatti e calendari. Ho perso molti documenti nei miei 10 anni di Windows. Non ho mai perso nulla con Mac OS

Sostenibile – il costo di utilizzo è sotto 1€ / giorno

La maggior parte dei consumatori lamentano l’elevato costo del Macbook. A conti fatti, sono sicuro che in 6 anni avrei dovuto cambiare almeno 2 volte un computer Windows. Un PC non top stanca e lo vogliamo cambiare frequentemente solamente per avere una sensazione di “nuovo”. Parliamo nel mio caso di un costo di utilizzo giornaliero inferiore all’euro

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