Smartpen – Le Migliori Penne Digitali

Steve Jobs soleva raccontare, nel corso dei tanti ‘speech’ che gli venivano richiesti, che tutti gli anni universitari non gli erano serviti quanto quel semestre in cui, già fuoricorso, aveva frequentato un seminario di calligrafia orientale (sì la bella scrittura, in questo caso, giapponese).

E allora ho deciso di imparare la calligrafia. Ho imparato la differenza tra i caratteri serif e sans-serif, a variare lo spazio tra le diverse combinazioni di lettere, molto importante in tipografia. È stato bellissimo. Storico. Artisticamente sottile in un modo che la scienza non può catturare. E l’ho trovato affascinante, anche se non aveva alcuna speranza di un’applicazione pratica nella mia vita. Ma 10 anni dopo, quando stavamo progettando il primo computer Macintosh, tutto tornò. E ho usato la calligrafia per rendere il Mac migliore, con caratteri tipografici multipli o font con proporzioni distanziate.

Cit. Steve Jobs

Non saprei quanto queste sue affermazioni rasentino il vezzo oppure fossero un serio convincimento, resta il fatto che sono oramai diversi gli studi che confermano come chi scrive su inchiostro, nella consueta, banalissima, carta, sviluppa doti migliori di pensiero e di memoria, rispetto a chi usa i pc, tablet e smartphone.
Anche per questo motivo, ma pure per un uso estremamente agile e dinamico che tali dispositivi garantiscono, sono numerose le aziende che hanno cominciato a proporre soluzioni digitali per scrivere a mano: le smartpen.

Si tratta, tuttavia, di un mercato di nicchia che si presenta, perciò, piuttosto piccolo. Certe lungaggini, o prezzi non proprio economici, dovrete quindi metterle in conto al momento dell’acquisto.

Le Migliori SmartPen

1. Migliore nel complesso: Livescribe 3 Smartpen

Livescribe 3 Black Edition

Impeccabile, tanto in scrittura, quanto nel disegno, ovvero nei doodle (cosa sono? un esempio qui sotto)

Esempio Doodle
Un Doodle

Si tratta di una penna rotondeggiante, dalla caratteristica impugnatura molto confortevole. Dalle curve arrotondate, impressiona per i soli trenta secondi di iniziale predisposizione; e per la sincronizzazione con l’app da cellulare priva di fronzoli ed efficiente.

Questa penna non ha mostrato esitazioni sia nei test di scrittura che nei test di disegno, l’app Livescribe rende banale qualsiasi operazione di digitalizzazione e da essa potrete anche registrare la voce, oltre che dalle icone di navigazione presenti sui taccuini Livescribe.

Garantita per un uso continuativo di 14 ore, si carica col connettore micro-usb vicino alla sua punta. Tra le più massicce e pesanti che abbiamo conosciuto, sfrutta un design arrotondato più confortevole rispetto alle assai più diffuse concorrenti, di forma triangolare. A prezzo competitivo, e con quello che è in grado di fornire, è la nostra preferita come concorrente all-around.

PRO: Precisione massima nei test, design comodo; agevole interruttore di accensione/spegnimento.

CONTRO: Nessuna scelta dei colori; pesante rispetto alle concorrenti; richiede i taccuini Livescribe che non sono certo a buon mercato.

Livescribe Smartpen

2. Miglior connubio tra tradizione e innovazione: Moleskine Smart Writing Set

Moleskine Smart Writing Set

Se siete accaniti lettori di Bruce Chatwin, i taccuini Moleskine non sono una novità per voi, ma in questo caso, all’offerta dal sapore letterario-intellettuale si aggiunge un kit che integra le necessità dell’homo cyberneticus: un taccuino in carta patinata (che l’azienda chiama Paper Tablet) e una smartpen, la Pen+ sviluppata da NeoSmartpen.

La tecnologia NCode di NeoLab, presente in ogni pagina del taccuino, consente all’app di digitalizzazione di conoscere la pagina in cui si trova e il punto preciso della stessa; la smartpen, con una memoria interna di 90 MB (ca. 1000 pagine registrabili)  si collega all’app tramite Bluetooth. La batteria, non rimovibile, viene dichiarata per un uso di 2-3 giorni (ma varierà molto a seconda dell’utilizzo che ne farete); infine, l’app Moleskine Notes consente di modificare a piacere note e disegni, trascrivere i vostri manoscritti, catalogarle tramite tag e condividerle in vari formati. Tale il piacere di adoperare questa combinazione tra smartpen e Paper Tablet che spesso vi capiterà di lasciare spenta la penna, con il risultato che vi limiterete al classico blocco degli appunti, e potrebbe persino non dispiacervi troppo, vista la resa.

PRO: un prodotto emozionale, fornirà resa diversa in base alle vostre predisposizioni; la penna di terze parti non vi limita all’uso dell’agenda Moleskine; la tradizione si coniuga con garbo all’innovazione

CONTRO: l’approccio con la tradizione potrebbe limitare i più ‘smanettoni’ tra di voi; app versatile e intuitiva; dovrete avere una calligrafia accettabile per ottenere risultati passabili nella digitalizzazione

Moleskine Pen
Moleskine SmartWrite Set

3. La miglior penna per i Vieni Avanti Creativo: Wacom Bamboo Folio!

Soluzione Wacom per i Creativi
Wacom Bamboo Folio

Con questo titolo, senza impegnarci troppo, vogliamo indicare quella categoria di persone che sono in possesso di una spiccata vena artistica. Come vantaggio principale, sul pad in dotazione possiamo adoperare qualsiasi tipo di carta preferiamo. La penna non ha bisogno di essere ricaricata da alimentazione, viceversa il pad potrà resistere fino a otto ore prima di doverlo collegare, tramite il connettore micro-usb sul fondo del dispositivo.
Basterà un minuto per accoppiarlo con lo smartphone, quando avrete finito di scrivere o di disegnare, sufficiente la pressione sul tasto e il pad si sincronizzerà con lo smartphone adoperando l’app Wacom Inkspace.  Oltre alla visualizzazione, una forma, sia pure un poco rozza, di editing è anche disponibile direttamente dalla app.

PRO: Funziona con qualsiasi tipo di carta; Precisione estrema sia nella scrittura che nel disegno; Penna comodissima e da non ricaricare.

CONTRO:  La carta deve essere allineata con lo smartpad; nessuna possibilità di registrare; vita della batteria piuttosto ridotta.

Wacom Bamboo Folio

4. Rocketbook Core: il quaderno smart riutilizzabile

Il sistema Rocketbook è un approccio intelligente e leggermente diverso alla categoria delle smartpen. Ecco l’affare: quando acquisti il quaderno Rocketbook, ricevi un blocco fatto di carta speciale cancellabile, oltre a una penna cancellabile Frixion. La penna è solo una penna, piena di inchiostro cancellabile. La tecnologia è nel giornale e nell’app mobile. Puoi scegliere diversi tipi di quaderni; Rocketbook Core è un normale taccuino, mentre Fusion ha pagine per calendario, cose da fare, elenchi e note generiche. C’è anche un mini taccuino, sempre smart e con penna in dotazione.

Ogni quaderno smart Rocketbook è pieno di punti, una serie di icone nella parte inferiore e un codice QR. Quando hai finito di scrivere una pagina, puoi utilizzare l’app Rocketbook per caricarla sull’app; oppure inviarla a OneNote, Dropbox, Google Docs ecc. Puoi scegliere la destinazione manualmente o lasciare che accada automaticamente in base alle icone in fondo alla pagina che contrassegni con la penna.

Ed ecco la parte migliore: quando hai finito, puoi cancellare la pagina con un panno umido in microfibra, quindi riutilizzarla. Rocketbook dura essenzialmente per sempre e dovrai solo sostituire le penne Frixion (davvero economiche, vedi qui!).

Rocketbook Fusion

5. Apple pencil: la miglior smartpen per iPad

Apple Pencil non è una normale smartpen; è una matita che trasforma un iPad in un dispositivo su cui puoi scrivere e disegnare. Apple ha due diversi prodotti – Apple Pencil e Apple Pencil (2a generazione).
La smartpen Apple di seconda generazione funziona con gli ultimi iPad (i modelli da 12,9 pollici e 11 pollici) ed è uno strumento potente e raffinato per scrivere e disegnare. È rifinito in bianco opaco ed è piatto su un lato, il che gli impedisce di rotolare. Non è presente una porta Lightning per la ricarica; la sua batteria si carica quando è collegata all’iPad (cosa che fa magneticamente).

Come molte altre smartpen in questo elenco, Apple Pencil ti consente di scrivere e disegnare, anche se solo su iPad compatibili. Esiste un’ampia varietà di app che funzionano con la matita; puoi prendere appunti scritti a mano, annotare documenti e persino modificare foto. Lo svantaggio? È un accessorio monouso progettato esclusivamente per iPad.

Apple Pencil

6. La Miglior Penna Digitale per i Baroni: Equil Smartmarker

Pennarellone Digitale
Equil Smartmarker

In questo caso, parliamo di nobili universitari, i professori di ruolo, o associati, quelli che una volta venivano chiamati Baroni universitari. Questa penna (o marcatore, forse dovremmo dire) consente, infatti, di trasferire quello che segnate sulla lavagna direttamente all’app Equil Note. Piazzate il sensore su una lavagna bianca, di quelle da libera docenza universitaria, accendete la penna e iniziate a tracciare, il sistema consente di catturare vari colori con gli appositi ‘color rings’. Questi anelli vengono gestiti manualmente tramite il raccoglitore della penna; il nero viene installato di default, ma sono disponibili anche verdi, rossi e blu.

Le istruzioni sono semplici da seguire, e per iniziare bastano solo due minuti.
Se gli alunni ( o i colleghi, a seconda che siate in aula o in una saletta conferenza) scaricano il software, diventa piuttosto semplice collegarsi alle sessioni che girano in streaming. Tuttavia, occorre aggiungere, la qualità del segnale dimostra una generale bassa risoluzione largamente inferiore ad un risultato accettabile. Dal canto suo, Equil dedica una sezione intera al debugging della qualità del segnale tanto infrarosso che ultrasonico.

PRO: Un marcatore ideale per chi deve condividere una lezione in pubblico; la dotazione è ricca ed efficientemente presentata; area di scrittura che arriva fino a 5 metri

CONTRO: il segnale della penna al ricevitore è di scarsa qualità e spesso degradato; lo scambio degli anelli a colore non è facile e può creare un notevole impaccio; cancellare corrisponde spesso a tentare la fortuna.

7. La miglior penna per chi non vuol rinunciare alle comodità: Neo smartpen N2

Classica nella forma, rivoluzionaria nel concetto
Neo SmartPen N2

Abbiamo già visto prodotti di quest’azienda più sopra, in questo caso parliamo di una penna estremamente longilinea, forse anche troppo, dal design pulito e funzionale, estremamente semplice da maneggiare. Si ricarica attraverso il connettore micro-usb posizionato sul fondo della penna, e dovrete imparare ben presto la sua locazione, visto che la batteria si dimostra insolitamente di vita breve: con cinque ore, offre tra le prestazioni minori della sua categoria. Sottile, tutta in metallo, funziona veramente bene, ed è quindi caldamente raccomandata un poco a tutti.

PRO: Nella serie di test intrapresi, risulta davvero comoda da utilizzare; settaggio rapido; invio per posta elettronica degli appunti tramite un semplice clic.

CONTRO: Allungata rispetto alle normali penne; il peso eccessivo può controbilanciare l’estrema comodità della smartpen; breve durata della batteria.

NEO SMARTPEN N2

8. NeoLab M1 Smart Pen: per agenda e note digitali

La smartpen M1 di NeoLAB porta la comodità della tecnologia moderna nella scrittura tradizionale. Converte senza problemi tutto ciò che scrivi su carta in un formato digitale visualizzabile sui tuoi dispositivi. Puoi condividere facilmente i tuoi disegni ed eseguire automaticamente il backup di tutto.

Con una durata della batteria in standby di 125 giorni e 6 ore di scrittura combinate, puoi scrivere per 1000 pagine prima di dover ricaricare.

Funziona con applicazioni cloud e per appunti come Evernote, Google Drive, Microsoft One Note e Adobe Creative Cloud. I telefoni supportati sono i dispositivi con iOS 8.1 (o versioni successive), Android 4.4 (o versioni successive) o Windows 10.

Perfetto l’abbinamento con i taccuini smart Moleskin, un classico a righe grandi, con copertina in cartoncino idrorepellente, tasca interna espandibile e chiusura elastica.

NeoLab M1

Come funziona una smartpen?

In poche parole: una smartpen digitalizza automaticamente tutto quello che scriviamo.

smartpen

Una penna digitale ha l’aspetto di una normale penna a inchiostro o a sfera; quindi puoi prendere appunti con carta e penna come al solito. E mentre la smartpen scrive sul foglio, i sensori ottici all’interno (o un ricevitore fissato al bordo della pagina) registrano il movimento.

Questa tecnologia però non funziona su carta normale per tutte le smartpen; alcuni modelli hanno bisogno di una carta speciale. Questa carta spesso ha una serie di piccoli puntini in modo che i sensori possano determinare più facilmente l’esatta posizione della penna.

Se scrivi o disegni qualcosa su carta con la smartpen Livescribe Echo o Livescribe 3, il contenuto viene immediatamente digitalizzato e archiviato in una memoria flash interna. Puoi quindi passarle sul computer tramite un cavo USB. Con altri modelli, i dati vengono immediatamente inviati al dispositivo selezionato tramite Bluetooth o Wi-Fi.

Alcune smartpen possono convertire la scrittura a mano in testo digitale direttamente sul computer tramite un’app o un software per PC.

Quali sono i diversi tipi di smartpen?

Le smartpen possono essere suddivise in due modi: in primo luogo, vorremmo differenziarle per quanto riguarda la tecnologia di come ciò che viene scritto viene memorizzato nella cache durante la digitalizzazione.

  • Smartpen con memoria interna: una camera a infrarossi integrata, un processore e una batteria al litio lavorano insieme per archiviare i dati nella memoria flash integrata. La telecamera registra i movimenti, li riproduce nella stessa sequenza e genera un’immagine sullo schermo.
  • Smartpen con memoria a bordo pagina: la posizione viene determinata tramite infrarossi e ultrasuoni. I dati vengono archiviati in una memoria attaccata al bordo del foglio che si collega alla penna tramite Bluetooth. Non è necessaria della carta speciale o quadrettata per questi modelli.
smartpen

Inoltre, le smartpen possono essere suddivise in base a come i dati vengono inviati al tablet, allo smartphone o al computer:

  • Tramite cavo USB: la smartpen deve essere collegata tramite cavo per trasferire le note o i disegni. Lo svantaggio è che puoi vedere il risultato solo in un secondo momento e non puoi seguire la scrittura e la qualità “live”.
  • Wireless: Molte delle penne digitali sono dotate di Bluetooth per trasferire le registrazioni dal tuo blocco allo schermo dello smartphone o iPad. Ma ci sono anche smartpen che utilizzano il Wi-Fi.

Quali sono i criteri per l’acquisto di una buona smartpen?

Normale o Speciale: il tipo di carta dipende dalla penna

Quando si acquista una smartpen, possiamo scegliere tra penne che richiedono carta speciale e altre che possono essere utilizzate anche su carta comune. Quest’ultima variante ha il vantaggio che puoi continuare a usare il tuo solito taccuino o quaderno. La carta normale è disponibile quasi ovunque per pochi euro, anche nei supermercati; mentre i quaderni speciali per smartpen devono essere ordinati dallo stesso produttore della penna. E sono anche più costosi. Ad esempio, quattro quaderni di Livescribe costano circa 35 euro.

smartpen

Compatibilità con il tuo dispositivo

Non tutte le smartpen sono progettate per Android o iOS. Quindi devi controllare le informazioni del produttore e verificare, ad esempio, se la smartpen può essere accoppiata con l’iPad. Anche prodotti provenienti dallo stesso produttore possono avere compatibilità diverse. La Livescrive Smartpen Echo, ad esempio, non può essere collegata a dispositivi Android, mentre la Livescribe Smartpen 3 non supporta i prodotti iOS.

Tecnologia utilizzata

In linea di massima, la tecnologia utilizzata determina anche come maneggiare la smartpen. Se opti per una penna digitale che utilizza una memoria integrata, non hai bisogno di una memoria esterna da portarti dietro e che devi riattaccare ogni volta.

Il contenuto delle pagine viene trasferito su iPad o smartphone, ad esempio, tramite Bluetooth o tradizionalmente con un cavo USB. Quindi, se non vuoi dover collegare un cavo per poter vedere le tue note sul display, una penna digitale con Bluetooth o WiFi è la scelta giusta.

Possibilità di registrazione audio

Alcune smartpen possono registrare non solo la scrittura ma anche l’audio. Questa funzione può essere particolarmente utile per studenti e giornalisti, ad esempio in occasione di incontri con la stampa o interviste. Qui è necessaria però una particolare cautela, perché devi ottenere il permesso dell’altra persona prima di avviare la registrazione.

Conversione del testo scritto a mano in digitale

Per convertire le tue note scritte a mano in testo digitale per, ad esempio, lavorare in Word assicurati che oltre alla penna ci sia anche un’app o un software per PC. Ti consiglio anche di dare un’occhiata veloce alle recensioni dell’app sullo store, così da evitare spiacevoli sorprese con applicazione non funzionanti o obsolete.


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