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Recensione Xiaomi Mi Band 3

Durante la conferenza del 31 maggio (qui tutti i dettagli), Xiaomi ha anche rilasciato una versione aggiornata della famosa smartband Xiaomi: l’attesissima Mi Band 3.

Secondo le statistiche rilasciate da IDC all’inizio di quest’anno, il tasso di crescita delle spedizioni di dispositivi indossabili nel 2017 è diminuito significativamente e la domanda del mercato è gradualmente diminuita. Nonostante questo, le aziende leader nel settore Apple, Xiaomi e Fitbit competono ancora ferocemente.

E nonostante siano passati quasi due anni da quando la Mi Band 2 è stato rilasciata nel 2016, Xiaomi ha continuato a sbaragliare la concorrenza con un solo dispositivo!

Nel frattempo, Mi Band 3 è stato rilasciata in Cina e ne ho comprata una per darvi un’anteprima del gadget. L’aggiornamento vale davvero la pena? Vediamolo nel dettaglio

Xiaomi Mi Band 3: Unboxing e Nuovo Look

A prima vista, la nuova Mi Band non sembra molto diversa dal suo predecessore.
Dal punto di vista del design non ci sono grandi sorprese: la Mi Band 3 è leggermente più grande, ma continua ad adottare un cinturino regolabile in gomma rimovibile e un tasto sul davanti.

Il display è un po’ più grande e il dispositivo dovrebbe essere impermeabile fino a una profondità di 50m. Tuttavia, sono i piccoli dettagli a rendere la Xiaomi Mi Band 3 un vero highlight.

Tutte le precedenti funzionalità sono state mantenute, ma sono state leggermente modificate e migliorate.

Lo schermo OLED con una diagonale di 0,78 pollici, è ora quasi il doppio rispetto al suo predecessore. È quindi possibile visualizzare sul display fino a 26 caratteri cinesi, che superano la lunghezza media dei messaggi su app di messaggistica come WeChat in Cina. Anche il valore PPI dello schermo è stato migliorato a 193.

Nonostante il display touch più ampio, la durata della batteria da 110 mAh dovrebbe essere ancora di 20 giorni.

Anche i materiali sono cambiati: dal vetro + lega di alluminio a un singolo pezzo di vetro curvo, che viene ufficialmente chiamato “design a goccia d’acqua“:

Il cinturino è intercambiabile ed è fatto di un materilae (elastomero termoplastico) che Xiaomi assicura essere più comodo. Le dimensioni esatte del tracker sono 17,9 x 46,9 x 12 mm e pesa solo 20 g.

Le scelte di colore sono attualmente grafite nera, arancione e blu scuro.

Utilizzo

Esistono due modi per attivare Xiaomi Mi Band 3. Il primo, attivabile tramite la funzione “bump up wrist”, è semplice: la rotazione del polso comporta l’attivazione del display:

L’altro metodo è quello di premere direttamente il tasto Home, sulla parte bassa del display:

Tramite il touch screen, continuando a scorrere verso l’alto troviamo le principali funzioni, tra cui la frequenza cardiaca, il tempo, le notifica e le quattro voci principali da noi selezionate.
Scorri verso sinistra e destra su ciascun elemento per visualizzare i vari dettagli. Ad esempio, nella colonna “Meteo” puoi vedere le previsioni del tempo per i prossimi due giorni. Premere il pulsante Home per tre secondi per inserire ciascuna voce di funzione.

App Xiaomi Mi Fit

Non sono un grande fan dell’app Xiaomi perché è necessario o un account Mi o effettuare il login tramite un’app di terze parti. Per inciso, l’app non ha una politica sulla privacy conforme a DSGVO, quindi i tuoi dati verranno trasferiti alla sede centrale.

Tuttavia, l’App Mi Fit è anche molto facile da usare e ci permette di controllare tutte le funzioni della smartband

Con l’app, è possibile controllare funzionalità quali notifiche, rilevamento del sonno, allarmi e altro.
Il mio preferito è lo sblocco dello smartphone tramite Mi Band 3, poiché non è necessario alcun PIN o impronta digitale. Certo, se si dispone di riconoscimento facciale sul proprio smartphone, si può anche fare a meno di questa funzione.

“Event reminder” è un’altra delle nuove funzionalità veramente utili, con la Xiaomi Mi Band 3 che vibra per ricordati di quell’appuntemento o di togliere le lasagne dal forno, anche con il telefono spento. 

Conclusione: è valsa la pena aspettare?

Per i proprietari di Mi Band 1 o 2, attualmente non vedo alcun motivo per passare a Mi Band 3. La caratteristica più importante, il contapassi per le attività sportive, è migliorata solo leggermente e può essere misurata anche con Xiaomi Mi Band 2; inoltre, la durata della batteria è la stessa.

Però, se volete visualizzare e utilizzare le notifiche, la misurazione del sonno e tutte le altre funzionalità, l’ampio display è sicuramente un grande vantaggio che semplifica la vita.
Dal punto di vista del design, Xiaomi è andata nella direzione giusta, rendendo più semplice  indossare la Mi Band in maniera discreta.

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Nel complesso, quindi, un ottimo aggiornamento, ma senza funzionalità davvero nuove. Il prezzo resta comunque ancora imbattibile rispetto alla concorrenza!

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